Finalmente sono partiti i lavori di risistemazione e successiva asfaltatura dell’ultimo lotto, il cosiddetto sud-ovest, previsto dal Comune di Caselle: stiamo parlando del piano di miglioria della viabilità comunale programmato e messo in atto dalla Giunta Baracco a partire dal 2017.

Questo quarto lotto rappresenta la chiusura di questo piano da circa 700 mila euro, che ha visto implementare sensibilmente la sicurezza dei cittadini, ripristinando lo stato ottimale del manto stradale, oltre a realizzare marciapiedi dove non erano ancora presenti. Le vie interessate da questa ultima tranche sono: via Vernone, via alle Fabbriche, strada Salga, strada Caldano e via Madre Teresa di Calcutta.
Screenshot-2018-3-27-Microsoft-Word-isabella-doc-isabella-pdfLa dichiarazione in merito dell’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Isabella: “Siamo giunti finalmente all’apertura dei cantieri per l’ultima tranche di lavori di messa in sicurezza e di asfaltatura. Lavori che abbiamo iniziato nel 2017 e che abbiamo suddiviso in quattro lotti per una maggiore gestibilità di tutte le fasi del lavoro.
I cantieri dovrebbero durare 15-20 giorni circa, maltempo permettendo. Abbiamo investito circa 700 mila euro per il ripristino del manto stradale in tratti che erano piuttosto ammalorati, oltre a realizzare marciapiedi ove assenti.
Questo quarto lotto, denominato sud-ovest, andrà a ricreare le condizioni ottimali dell’asfalto in alcuni tratti di via alle Fabbriche -infatti i lavori sono iniziati con la scarificazione del vecchio asfalto in zona ex Scamoscerie-, di via Vernone, che presenta diverse buche, di via Madre Teresa di Calcutta, in zona supermercato U2, dove lo stato della strada è davvero pessimo”.
“Ma come detto”
, prosegue l’assessore, “oltre a riasfaltare, abbiamo previsto altri lavori di miglioria e messa in sicurezza: infatti andremo a ripristinare il marciapiede tra le case CIT e l’U2 che è mal messo; inoltre realizzeremo una griglia di scolo dell’acqua piovana in zona Kelemata per evitare che il ristorante di fronte venga allagato com’è già successo in passato purtroppo”. “Ma con la chiusura di questi quattro lotti non è che ci fermeremo”, conclude Isabella, “perché l’asfalto ovviamente si usura continuamente. Abbiamo infatti intenzione di stanziare altri 300 mila-500 mila euro circa, dipenderà dalle risorse che riusciremo a reperire, per andare a migliorare la situazione di altri tratti stradali che erano meno “gravi” di quelli interessati finora, perché la manutenzione non si dovrebbe fermare mai”.

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