Recupero ex stazione GTT.
Aggiunta in zona Cesarini all’ordine del giorno, oggetto di una laboriosa messa a punto nei giorni precedenti al Consiglio Comunale, è ora approvata la bozza di convenzione fra GTT e Comune di Caselle per la concessione d’uso del fabbricato ex stazione ferroviaria.
Grande soddisfazione sia fra i banchi della maggioranza, che fra quelli dell’opposizione, tant’è che l’approvazione della delibera è avvenuta all’unanimità.
La convenzione prevede che il Comune si faccia carico dei costi per il recupero e messa in sicurezza del fabbricato, a fronte del suo utilizzo gratuito per 25 anni.
Sono passati ben 18 anni dalla costruzione della nuova stazione, commenta Isabella, ma, aggiunge Baracco, il groviglio burocratico sulla titolarità dell’immobile (risale a ben 12 anni fa la pre-intesa per la sdemanializzazione fra Stato e Regione) ha protratto fino ad ora la possibilità di raggiungere l’accordo.
Il secondo di questo tipo ad essere stipulato in Piemonte in ambito di ferrovie locali, commenta il sindaco Baracco, aggiungendo la battuta “Ora, il meno è fatto” per significare che, a valle della firma con GTT della convenzione, occorre individuare il tipo di riutilizzo degli spazi, che non può essere di natura commerciale.
Per scegliere la nuova destinazione dei locali interni al fabbricato (due piani di circa 150 metri quadri), si pensa ora a un concorso di idee.

Piste ciclabili del Progetto Vela.
La seconda approvazione all’unanimità che caratterizza questo Consiglio Comunale di novembre ha riguardato la ratifica dell’Accordo di Programma per la realizzazione degli interventi compresi nel progetto “Percorsi ciclabili sicuri tra Venaria Reale e Lanzo Torinese”. Il complesso di interventi oggetto dell’accordo, noto anche come Progetto Vela, ha avuto come capofila il comune di Nole.
L’approvazione da parte di Caselle giunge come terz’ultima fra i comuni interessati (mancano ancora Borgaro e Venaria). Osserva Chiappero: “Caselle mi sembra un po’ ripiegata su sè stessa, mentre invece dovrebbe farsi portatrice di una nuova unità territoriale, che senza Caselle non ci può essere”. Il ruolo di cerniera di Caselle, giustificato dalla presenza dell’aeroporto e dall’importanza che mantiene l’agricoltura, deve farla dialogare con il ciriacese a monte, e con Borgaro e Venaria, che altrimenti tendono ad andare per conto loro. Il vicesindaco Gremo concorda con Chiappero, osservando che, peraltro, nella vicenda del Progetto Vela, che lui sta seguendo per Caselle, ogni comune tende a curare il suo giardinetto.

I primi interventi dei consiglieri Caracciolo e Valle.
Chiappero aveva lanciato, in uno degli scorsi consigli, l’appello affinchè i giovani consiglieri della maggioranza cominciassero a parlare. L’invito è stato accolto. Il consigliere Caracciolo, nella sua veste di presidente della Commissione Bilancio, e il consigliere Valle, come presidente della Commissione Urbanistica, hanno illustrato altri due punti all’ordine del giorno: rispettivamente, la quinta variazione a salvaguardia degli equilibri di bilancio (un provvedimento tecnico, volto a vincolare e rendere subito disponibili gli stanziamenti per i principali investimenti previsti nel prossimo anno) e la seconda variante al piano di classificazione acustica del territorio comunale.

Osservazioni e critiche della minoranza.
In una seduta di consiglio comunque all’insegna del fairplay, ecco una rapida carrellata sui principali appunti mossi dai consiglieri di minoranza presenti. Giampietro/Dolfi: sosta abusiva sulla provinciale in ingresso aeroporto, sicurezza cantieri asfaltatura zona Madre Teresa di Calcutta, funzionamento Ecocentro. Favero: segnaletica orizzontale mancante in via alle Fabbriche, guardrail danneggiato e buche sulla SP2. Chiappero: maggiori informazioni sulle attività affidate al Consorzio di Bacino 16.

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