Come saprete la stazione vecchia di Caselle ora è gestita dal Comune. La notizia è stata diffusa attraverso una delibera e seguentemente confermata da un fortunato post sulla pagina Facebook di “Per Caselle con Baracco“. Si chiedeva anche ai cittadini di suggerire possibili impieghi a cui destinarla per il futuro. Ovviamente, per essere resa realmente fruibile andrà pulita e messa in sicurezza, ma prima o poi arriverà la fatidica decisione su che utilizzo farne (che, ricordiamo, non potrà essere di carattere commerciale e dovrà essere rivolto alla comunità). I cittadini hanno espresso il meglio di sé in più di 60 commenti. Tra le tante idee, una emerge con forza: uno spazio per i giovani. E questa proposta arriva davvero da molti, giovani e meno giovani! Per esempio Gabriele dice che vorrebbe trasformarla in “Un bel locale ampio per tenere noi giovani a Caselle senza dover per forza andare fuori il venerdì o sabato sera”. Per toglierli dalla strada, aggiunge Tiziana, magari mettendo da qualche parte un calciobalilla e un pingpong. Forse, diciamo noi, si potrebbe trasferire lì il CAG, il Centro di Aggregazione Giovanile, che al momento si trova in una zona più periferica, ma che è già dotato di biliardino, ping pong e ben gestito da una cooperativa di educatori.
In tantissimi lanciano l’idea di destinarne una parte ad aula studio, come a Torino, dove quasi ogni quartiere ha la sua. Si tratta di uno spazio importante per noi studenti, in effetti, soprattutto per chi a casa ha fratellini chiassosi che rendono impossibile concentrarsi. I libri purtroppo non si studiano ancora da soli.
Ci sono, inoltre, anche molte idee parallele, se non proprio alternative. Ad esempio in diversi hanno proposto di trasformarla in uno spazio dedicato all’arte e alle esposizioni. Arte in tutti i sensi: musica, teatro, danza e mostre. Gaetano propone di destinarne una parte a ”sede per la storica banda musicale di Caselle, con annessa scuola di musica e per associazioni che si occupano di teatro” e Maria rilancia con “uno spazio espositivo, un locale polivalente per rappresentazioni teatrali e musicali, l’atelier delle arti!”. Insomma, le idee non mancano. Ora spetterà all’Amministrazione prenderle in esame e scegliere le migliori. Non dimentichiamo però che si dovrà dare tempo al tempo: fino a che l’edificio non sarà ristrutturato, le nostre non rimarranno che belle idee.
 

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