Il Comune di Caselle, Assessorato alle Politiche Educative e Culturali, ha deciso di promuovere, insieme all’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC), il progetto “Caselle al cinema – Incontri e proiezioni alla scoperta della settima arte”, un percorso di promozione e scoperta della cultura cinematografica rivolto, in particolare, ad un pubblico giovane. L’idea è partita da una proposta dell’AMNC, sulla base della positiva esperienza del cinema estivo casellese. Fino a metà febbraio 2019, verrà proposto un ciclo di incontri e proiezioni sui generi e sulla cultura cinematografica, ad ingresso libero, presso la Sala Fratelli Cervi di via Mazzini. La finalità di tale progetto consiste nell’individuare sul territorio casellese un gruppo di cinefili che possano diventare protagonisti di future iniziative a carattere cinematografico in città, con il supporto dei Servizi Giovani.

La dichiarazione dell’assessore competente, Erica Santoro: “Sempre più viviamo in un mondo fatto di immagini. E’ forse giunto il momento di comprendere e ricordare come anche il cinema sia stato e possa continuare ad essere veicolo culturale e di messaggi. Coinvolgere soprattutto le fasce più giovani in questo sforzo significa dare loro la possibilità di essere domani più consapevoli dei mezzi di comunicazione, del loro potere e del loro uso”.

Le parole di Vittorio Sclaverani, presidente di AMNC: “La nostra associazione è lieta di proseguire la collaborazione con il Comune di Caselle condividendo la propria esperienza e mettendo a disposizione strumenti utili per mettere in moto processi di cittadinanza attiva attraverso la cultura cinematografica”. Sei gli appuntamenti previsti. Quattro predisposti per le famiglie con il cinema d’animazione: si è partiti il 29 dicembre scorso con “Pets”, si proseguirà domenica 13 gennaio (ore 16) con “Ferdinand”, domenica 20 gennaio (ore 16) con “Sing” e domenica 3 febbraio (ore 16) con “Zootropolis”. Venerdì 18 gennaio, alle 20,30, serata con il documentario “Storia di 1 tram”, insieme agli autori Elis Karakaci e Alessandro Genitori. Il lavoro ripercorre la storia torinese dell’inizio della Seconda Guerra Mondiale attraverso tre macrofiloni collegati idealmente dal tram numero 1, antica linea circolare della città. Chiusura venerdì 15 febbraio, sempre alle 20,30, con “Passione cinema”, incontro formativo su come organizzare iniziative in ambito cinematografico.

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