RicominciamoPerCaselleRidottoWebCiò che abbiamo scritto il giorno dopo la manifestazione del Sì in Piazza Castello è stato derubricato dal Sindaco come una polemica sterile, pertanto ci teniamo a ricordare che se il sindaco ha un impegno quel giorno, ha una giunta e un consiglio comunale che, con delega, può rappresentare la città con la fascia, soprattutto quando si tratta di adesioni di importanza nazionale. Ci teniamo a riportare qui il post pubblicato sulla nostra pagina Facebook: “Molte amministrazioni ieri erano in Piazza per dire sì alla Tav. Caselle non ha aderito in modo ufficiale. Una occasione mancata per la nostra città. Essere comunità vuol dire guardare al di là dei propri confini per il bene del Piemonte, dell’Italia e dell’Europa. Per dire sì allo sviluppo.”

Quindi, visto che guardare oltre i nostri confini rientra nella polemica sterile, guardiamo all’interno della nostra città. Su Caselle Ovest avevamo chiesto da novembre 2017  dei cartelloni per essere informati sulle attività di Caselle e anche per avere gli annunci funebri e non abbiamo neanche ricevuto risposta dall’amministrazione. Si costruiscono case su case, ma le strade sono aggrovigliate, manca l’illuminazione, e non sarebbe necessario programmare un parco per i bambini e per tutti? Per non parlare del problema dei parcheggi, dove strade a una corsia senza i divieti di sosta, diventano strade a senso unico alternato per mancanza di spazio per il passaggio di due auto contemporaneamente.

E se guardiamo in ogni punto cardinale periferico non è che i problemi siano da meno.

Caselle centro è stata invasa di cartelli che indicano “la qualunque”, dimenticando però le periferie. Facciamo esempi concreti: se ci si trova in fondo a Strada Salga e si arriva alla rotonda e non si è di Caselle non c’è nessuna indicazione per il campo sportivo, dove con la nuova viabilità e il nuovo ingresso al campo molte persone che accompagnano le squadre ospiti si perdono tra il C’Entro e l’Ecocentro non riuscendo a raggiungere il campo. Oppure? Avete mai provato ad andare a quel centro del Fai da te Guercio? Sia per entrare che per uscire è un’impresa. Quasi ogni settimana c’è un incidente per una mancata precedenza, eppure, ed è stato anche più volte agli onori delle cronache, lì basterebbe la costruzione di una rotonda con tutte le uscite necessarie.

Cambiamo zona, già davanti al vecchio Baulino ci sono dei pali di indicazioni divelti in centro la rotonda, e andando verso la strada del  Port dei Gaij verso via alle Fabbriche servirebbe anche solo un lampione, perché in quell’incrocio la sera la visibilità è molto scarsa e non si vede molto, a momenti neanche la strada…

Ma se l’Amministrazione considera polemiche sterili il non presenziare alle iniziative di piazza a Torino, considera anche una polemica sterile il non curare la città?

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here