Prima parte

D. Da quanto tempo siete presenti sul territorio?
R. Da circa 7 anni. Le persone nel tempo si sono succedute, ma la presenza sul territorio è sempre assidua.
D. Quale è il rapporto con i cittadini?
R. Buono ma discontinuo. I cittadini ci sostengono e ci cercano sulla base delle necessità personali. È molto difficile trovare volontari che abbiano voglia di dedicare una parte del loro tempo libero a risolvere problemi del territorio. Ci rendiamo però che ci seguono sui social.
D. Come è il rapporto con la maggioranza del momento?
R. In apparenza di collaborazione. Nella realtà la maggioranza, in sostanza formata da pochissime persone attive e sostanziali, è molto ferma nella proprie ideologie e si barrica dietro il numero di maggioranza per fare ciò che vuole. Di conseguenza la voce dell’opposizione non viene considerata e rispettata.
D. Un esempio?
R. Ce ne sarebbero tanti. L’ultimo in ordine di tempo, che potrebbe essere considerato non importante ma che misura in qualche modo il senso di considerazione ricevuta, si riferisce alla nostra mozione presentata per ottenere l’inizio del Consiglio Comunale alle 20,00. In questo modo si potrebbe essere più presenti e anche i cittadini potrebbero partecipare di più, specialmente chi lavora. Al di là della bocciatura, di cui non avevamo dubbi, è stata imbarazzante la risposta dell’assessore che ha risposto in tono perentorio, facendo confronti con problematiche di comuni a 5 stelle e chiedendoci qualora avessimo governato noi, se avremmo gestito il paese dalle 19 in poi, andando completamente fuori tema e non rispondendo in sostanza alla domanda principale. Inoltre minacciando una prossima mozione da parte sua, dove i prossimi Consigli saranno invece organizzati alle ore 16,30. Questa è democrazia …
D. Riguardo la possibilità di partecipare ai Consigli Comunali vi hanno specificato che esistono i permessi di lavoro? E cosa rispondete alla provocazione … “se aveste governato voi”?
R. I nostri impegni di lavoro non lo permettono. Purtroppo chi ha lavorato solo negli impieghi pubblici oppure in aziende molto grandi, non si rende conto della realtà nelle aziende private e di come sia difficile mantenere un posto di lavoro. Il nostro ruolo è di volontariato. Chi parla dalla maggioranza si sostenta con il Comune ed il loro tempo è dedicato a questa attività. Se avessimo governato noi in Comune ci sarebbero state persone che avrebbero scelto come principale attività quotidiana la gestione e l’amministrazione comunale.
D. Quanto incide sull’opinione della gente, cosa accade a livello nazionale?
R. Tanto, troppo. Anche noi guardiamo a cosa succede a livello nazionale, a volte anche criticando certe scelte, ma ci rendiamo conto che non è semplice abbattere un sistema incancrenito da decenni in pochi anni, pretendendo tutto e subito.
D. Cosa vi sentite di dire ai casellesi?
R. Chiediamo chi sostiene le idee di onestà, impegno, senso civico e rispetto di partecipare alla vita politica del paese, proponendosi come seria alternativa alla presente amministrazione. Creare un meetup solido e intraprendente potrebbe essere il cambiamento che ci vuole, per il futuro della nostra cittadina. Attendiamo il nostro nuovo candidato sindaco. Venite a conoscerci alle riunioni in sala giunta il venerdì sera. Lamentarsi dietro ad una tastiera non serve a molto. Mantenere dietro le poltrone sempre le stesse persone, vuol dire che le lamentele non sono poi così reali. Ci rivolgiamo a chi ha deciso di non andare più a votare perché non crede più ad una politica corretta e non corrotta. Proviamoci insieme. Forse qualche speranza esiste ancora e noi ci crediamo.
L’intervista continua nel prossimo numero di Cose Nostre.

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