Apprendiamo dai giornali con stupore e piacere, che l’amministrazione comunale si appresta (finalmente diremmo) a sistemare in una maniera (ci si augura) definitiva e duratura la pavimentazione del parcheggio di Prato Fiera.

La storia di questa situazione parte un po’ da lontano e se avete un pochino di pazienza vi vogliamo raccontare a grandi linee il percorso che ci ha portato sin qui.

Si parte dalla scelta, diremmo scellerata per non dire altro, di posizionare nella parte del Prato della Fiera adibita a parcheggio una pavimentazione di lastre grandi che col tempo hanno finito per diventare instabili e pericolose.

Perché scellerata? Perché per la forma e il tipo di posizionamento ed ancoraggio al terreno fanno sì che il passaggio e stazionamento dei veicoli nel parcheggio, ma soprattutto il posizionamento delle attrezzature dei giostrai per le varie feste patronali ed occasioni ludiche, nonché i circhi, hanno dato il colpo di grazia alla stabilità della pavimentazione.

Le lastre hanno iniziato a muoversi, le persone hanno iniziato ad aver difficoltà nell’attraversare il parcheggio e qualcuno, pur non gravemente, ha subito piccoli traumi legati a cadute.

Come gruppo consiliare abbiamo segnalato in Consiglio comunale la situazione già nel 2018, chiedendo fermamente lo stop temporaneo del posizionamento di attrezzature pesanti in attesa di una veloce e duratura risistemazione del parcheggio.

Qui è scattata la gara da parte della maggioranza nel mettere il cappello alla vicenda dicendo che già da tempo stavano pensando e progettando il ripristino, che si sarebbe concretizzato salvo imprevisti nel maggio 2019 …

Guarda caso, però, solo dopo la nostra segnalazione sono iniziati dei transennamenti con nastro e quant’ altro di una parte della zona (fra l’altro non sufficiente a coprire tutta l’area pericolosa), segno di chiusura della stalla a buoi scappati.

Ora scopriamo che presto partiranno i lavori … finalmente!

Augurandoci siano lavori ben progettati e realizzati, ma soprattutto manutenuti costantemente nel corso degli anni per evitare, come in passato, ulteriori esborsi di denaro da parte dei casellesi, vogliamo togliere il cappello dalla “testa” dell’amministrazione e calarcelo per una volta in testa, senza supponenza ed infantilismo, solo per sottolineare che non siamo quelli delle critiche gratuite, ma attenti al benessere dei cittadini e che svolgiamo correttamente il compito dell’opposizione che vigila, controlla e segnala problemi e criticità.

Con l’augurio che il trend positivo continui e che sto benedetto cappello serva per rendere merito a chi lavora e si impegna per il bene dei cittadini e non per giochi politico/elettorali o per stoppare idee valide a priori, segnaliamo l’elenco (solo una parte per problemi di spazio) delle mozioni da noi presentate ed approvate in Consiglio Comunale ma ferme nel cassetto per vari motivi sottoelencati.

Mozione Progetto salute alimentare:
Approvata, commissione mai convocata

Mozione circhi sostenibili:
Approvata, manca regolamento

Mozione cittadinanza onoraria a Nino Di Matteo:
Approvata, manca conferimento

Mozione Studenti sicuri:
Approvata, commissione mai convocata

Mozione Adotta un cane:
Approvata, commissione mai convocata

I testi completi delle mozioni sono a disposizione di tutti per informazioni e chiarimenti sul contenuto, ci trovate tutti i venerdì alle ore 21 in Sala Giunta in Municipio in Piazza Europa.

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