A pagina 3 di “Cose nostre” del mese di gennaio si legge “Il concorso di idee sul Parco Centrale ha raccolto dieci proposte provenienti da importantissimi studi di tutta Italia. Questa è la risposta a chi diceva che quel parco era una follia”. Considerato il tipo di concorso rivolto agli studi tecnici di tutta Italia, aver raccolto dieci proposte rispetto ad una media nazionale di partecipazioni di 500 in concorsi simili testimonia un chiaro insuccesso e bocciatura della scelta. Perciò non siamo solo noi a considerare questa scelta improponibile. Come se non bastasse … a pagina 5 dello stesso giornale si legge “48 anni fa il disastro aereo di Capodanno” con tre articoli “La strage del volo Itavia IH897”, “La tragedia dimenticata dell’Itavia caduto a Caselle” e “L’aereo era avvolto nelle fiamme e noi sentivamo l’odore della morte”. Anche i nostri amministratori hanno dimenticato questa tragedia che è successa a pochi metri di distanza dal luogo dove si vuole costruire il parco centrale … così ai disagi ben conosciuti: sorvolo di aerei a bassa quota, rumore dei motori in frenata, inquinamento da gas di scarico … si aggiunge l’incombente pericolo, purtroppo non impossibile, di un disastro simile.
Noi non abbiamo mai scritto che era una follia costruire questo parco, ma abbiamo detto che sarebbe stato più opportuno costruirlo in un’altra zona di Caselle per evitare i disagi e il pericolo previsti in quella zona. Proponevamo e proponiamo tuttora di costruirlo nella zona dove da quindici anni è in atto un nuovo insediamento, si sono costruiti più di settecento alloggi e non ci sono servizi, un parco offrirebbe un po’ di respiro a questi cittadini costretti fra asfalto e cemento, proprio alcuni giorni fa è iniziato un nuovo scavo per la costruzione di un’ulteriore casa e c’è la previsione di costruzione di altri palazzi.
E’ stata anche presentata una petizione popolare per chiedere una zona verde attrezzata per i giochi dei bambini, con alberi, panchine, fontanelle, illuminazione ed anche un chiosco per offrire un punto di incontro, di riposo, di svago; è stata presentata al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale il 13 settembre u.s. e non si è ancora avuta risposta.
Purtroppo a Caselle è così: il gruppo che la governa da più di dieci anni ha la maggioranza e governa senza tener conto delle richieste e delle esigenze dei cittadini … si devono spostare due scuole perché si trovano sotto il cono di atterraggio, di una è stato presentato il progetto quattro anni fa e secondo il programma dovrebbe già essere stata costruita, invece è ancora tutto fermo: certo che costruire case porta soldi invece dare la possibilità ai ragazzi della scuola media di vivere fuori dai disagi e dal pericolo degli aerei non porta guadagni!
Però siamo noi Casellesi che dobbiamo svegliarci! Il Baulino e la stazione cadono a pezzi, si costruiscono case su case senza verde e senza parcheggi, spuntano dossi duri, che spaccano le auto e la nostra schiena, anche in strade poco pericolose, servono due nuove scuole e non si costruisce neanche quella già programmata, per più di settecento famiglie si costruisce un “parco” con due panchine, un’altalena, uno scivolo e due cavallucci a molla, ma poi sotto il cono di atterraggio degli aerei, in una zona dove è avvenuta una tragedia aerea, si costruisce un grande parco!
Tra poco ci sono le elezioni, facciamo la scelta giusta se non vogliamo continuare così!
Ricominciamo per Caselle

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