INTERROGAZIONE presentata dal Gruppo Consiliare di Progetto Caselle 2027 e da
discutere nel prossimo Consiglio Comunale

OGGETTO: Criticità dei servizi sociali

PREMESSO che:
dalla lettura di un articolo, apparentemente ben circostanziato, a pagina 39 del
numero in edicola del periodico La Voce, emerge una fotografia preoccupante dei
servizi sociali perché:
– evidenzia forti carenze nella erogazione di servizi sociali sul nostro territorio e
racconta la difficoltà di una famiglia, con gravi problemi, ad avere risposte,
– riporta un vero atto di accusa: “…L’assessore alla casa ci ha parlato solo al
citofono…gli uffici non ci calcolano, ci dicono di andare dall’assessore ma non
ci ascolta…Siamo andati anche dai Carabinieri, dalla Finanza…”
– il caso riportato nell’articolo citato probabilmente non è isolato e forse non
rappresenta l’eccezione alla regola,

RICORDATO che:
– L’intervento a favore delle persone e delle famiglie in difficoltà è reso più
complicato dallo spezzettamento di competenze.
– Che il Comune deve esercitare un ruolo di stimolo e, per quanto possibile, di
coordinamento verso gli altri enti strumentali partecipati.
– Chi è nella condizione di dover chiedere aiuto, ha diritto a trovare, in chi opera
per conto delle Istituzioni, almeno umanità ed ascolto.

Ai sensi dell’art. 37 del regolamento con la presente interrogazione, per la quale si
richiede risposta scritta da discutere la prossima seduta del Consiglio Comunale, si
domanda:
– se le notizie, sopra riportate e pubblicate sul periodico citato corrispondono al
vero e sono esatte,
– se è vero che è dovuto intervenire personalmente il Sindaco per ovviare alle
gravi manchevolezze del sistema,
– se l’Amministrazione Comunale ha svolto un ruolo di stimolo verso gli enti
coinvolti,
– chi sarebbero gli uffici che “non ci ascoltano”,
– chi sarebbe l’assessore che “non scolta”,
– se corrisponde al vero che “l’assessore alla casa ci ha parlato solo al citofono”,
– se non ritiene l’Amministrazione Comunale di invitare in audizione davanti alla
commissione consiliare competente gli operatori dei servizi sociali, al fine di fare
il punto della situazione e migliorare la capacità di risposta.

il Capogruppo Consiliare
Endrio dott. Milano

Elis Calegari è nato a Caselle Torinese il 24 dicembre del 1952. Ha contribuito a fondare " Cose Nostre", firmandolo sin dal suo primo numero, nel marzo del '72, e, coronando un sogno, diventandone direttore responsabile nel novembre del 2004. Iscritto all' Ordine dei Giornalisti dal 1989, scrive di tennis e sport da sempre. Nel corso della sua carriera giornalistica, dopo essere stato collaboratore di prestigiose testate quali “Match Ball” e “Il Tennis Italiano”, ha creato e diretto “Nuovo Tennis” e “ 0/15 Tennis Magazine”, seguendo per più di un ventennio i più importanti appuntamenti del massimo circuito tennistico mondiale: Wimbledon, Roland Garros, il torneo di Montecarlo, le ATP Finals a Francoforte, svariati match di Coppa Davis, e gli Internazionali d'Italia per molte edizioni. “ Nuovo Tennis” e la collaborazione con altra testate gli hanno offerto la possibilità di intervistare e conoscere in modo esclusivo molti dei più grandi tennisti della storia e parecchi campioni olimpionici azzurri. È tra gli autori di due fortunati libri: “ Un marciapiede per Torino” e “Il Tennis”.

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