Manca poco al Natale ed ai preparativi per la festa più bella.  Quest’anno sarà un Natale “diverso”, più libero da mascherine e restrizioni, ma i “venti di guerra” soffiano forte e lo spasmodico aumento delle bollette e dei beni anche di prima necessità portano ciascuno di noi, le nostre famiglie e le Istituzioni a una riqualificazione della spesa, a un risparmio su consumi, a una maggiore oculatezza negli acquisti e negli investimenti. Ognuno sceglie, in maniera responsabile, come spendere il proprio denaro e come gestire utenze, gasolio e persino spesa alimentare. Questa è una di quelle situazioni storiche, che richiamano la società tutta a una riflessione, a una presa di coscienza e a un alto senso di responsabilità.  Si è diffusa una filosofia economica del risparmio, le cui nozioni di base sono diventate argomento di studio e applicazione anche per i più piccini. “Spegni la luce!”,
“Copriti bene!”, “Ti è utile questo gioco?”
Esclamazioni e domande correnti nella vita quotidiana.
Gli stessi quesiti,  le stesse espressioni sono quelle, che si pongono ed esternano coloro, che devono gestire la spesa pubblica, la spesa del popolo, i soldi versati dai cittadini. Gli stessi cittadini che sono chiamati, ogni giorno, a fare i conti con il caro vita, con bollette troppo alte, con il prezzo del latte che aumenta, con le nuove scarpe da acquistare ai propri ragazzi, un’auto da accendere al mattino facendo parsimonia sul carburante e con le tante altre spese necessarie, che un buon padre di famiglia cerca di fronteggiare, pur di far quadrare i conti. Il Comune è una grande famiglia, è la famiglia dei cittadini e come una famiglia il bilancio familiare va gestito con altrettanta oculatezza. Tutti devono risparmiare!  Non solo i cittadini, ma chi li amministra, dando esempio, proponendo iniziative, che celebrino feste e ricorrenze, ma tenendo d’occhio la spesa. In questo momento di austerity, in cui si chiede a tutti di comprimere le spese, gli amministratori comunali, in primis, devono riqualificare la spesa pubblica al fine di assicurare al cittadino servizi e festeggiamenti, ma, allo stesso tempo, tenendo stretti i cordoni della borsa. Per questo, si è deciso, di risparmiare sulle luminarie!  Iniziativa tanto contraddetta, tanto criticata e contestata, ma diffusasi, in breve, a macchia d’olio in tanti Comuni. I cittadini non condividerebbero un risparmio forzato tra le mura domestiche, mentre le strade cittadine sfavillano e luccicano di corrente elettrica a carissimo prezzo. Le regole sono uguali per tutti, nel rispetto di tutti! Caselle rimarrà al buio per questo Natale? Assolutamente, no!
Caselle si colorerà di nuovi colori, come quello della gentilezza, splenderà di nuovi bagliori, risplenderà di una nuova luce fatta di sentimenti, di responsabilità e solidarietà. Si creerà un circuito magico, proprio come questo Natale, fatto di iniziative e concorsi. Premi per coloro che aderiranno abbellendo vetrine, balconi, cortili e dando a questo Natale un senso nuovo, un calore diverso, un’immagine solida, strutturata, responsabile e rispettosa di questo momento storico. Un concorso finalizzato a rendere splendida la nostra città, operosa e generatrice di una ricaduta economica, considerato che i premi in denaro saranno spesi nelle attività commerciali di Caselle. Sarà un Natale vero, dove il Comune, da buon padre di famiglia, cercherà di impiegare al meglio le sostanze del proprio bilancio familiare, per non far mancare nulla e per rendere felici i propri figli, senza eccessi, senza perdite, ma vivendo al meglio la più bella delle feste.

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