Un po’ di chiarezza

0
829

Caselle ed i suoi cantieri, Caselle e le sue strade, la situazione della vecchia stazione, del Baulino e la questione dello spostamento degli alunni della Collodi sono attualmente i temi ricorrenti dell’Amministrazione e dei cittadini. Continuano i lavori di rifacimento della rete idrica, elettrica e della diffusione a larga scala della fibra ottica. Le ditte lavorano con solerzia, cercando di ultimare i lavori, per poter, finalmente, dare il via ai lavori di asfaltatura delle strade. Le buche non sono una dimenticanza, ma conseguenza dei tanti cantieri in opera. La vecchia stazione non è impacchettata per essere nascosta, ma attende che, il progetto, come da normativa, ottenga il nulla osta da parte della Sovrintendenza ai Beni Culturali. Passaggio che se fosse stato espletato in passato non avrebbe causato gli attuali ritardi nella ristrutturazione. A breve, si attende il riscontro degli organi preposti per dare nuova luce ad un importante edificio. Altrettanto importante è il Baulino. Il fermo, causa pandemia, ha determinato un cambiamento delle condizioni economiche e finanziarie, che inevitabilmente, hanno resa necessaria una resettazione del piano di intervento, partendo da un nuovo bando e da una revisione sul rendiconto annuale. È di questi giorni la vicenda del trasferimento del plesso Collodi nei locali di viale Bona. Una decisione presa non a cuor leggero, ma guidata dai dati sulle iscrizioni per il nuovo anno scolastico. I numeri in discesa libera a causa del calo demografico, hanno dettato le condizioni per un trasferimento nei locali ospitanti il plesso Rodari. Un trasferimento necessario, già da tempo, a causa della collocazione dell’edificio. Ma, questo non è presagio per uno svuotamento del centro storico! I locali dell’attuale scuola ospiteranno tutti i servizi per i cittadini, attualmente dislocati in vari punti di Caselle. Dunque, non una desertificazione del  centro, come qualcuno ha paventato, ma una rivalutazione sotto il piano dell’offerta di servizi e dunque una forte movimentazione economica da altra altrettanta folta utenza. La sicurezza dei nostri bambini vale, indubbiamente, una scelta meditata, studiata, fondamentale, che, a dispetto delle perplessità diffuse, darà un nuovo volto ed una forte dinamicità al centro storico di Caselle.
La Città di Caselle  ha voluto ricordare un uomo della comunità, che ha lasciato un segno indelebile. Nelle settimane scorse un emozionante appuntamento, che ha visto l’intitolazione  della piscina comunale ad Angelo Cannella, uomo, che nelle vesti di assessore ha dato un grande contributo alla Città e che ha meritato questa intitolazione. Ciao Angelo, amico della nostra Caselle!

- Adv bottom -

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.