Quello di Maggio è stato un mese di grandi novità per frazione Ceretta.
Innanzitutto, sono terminati i lavori di sistemazione e riasfaltatura di via Canonico Maffei, a Ceretta. Dopo l’intubazione dei fossi nell’autunno scorso e la stesura dell’asfalto nel mese di marzo, nelle scorse settimane è stata tracciata la segnaletica stradale e sono stati realizzati due attraversamenti pedonali rialzati all’incrocio con via Stura e via Brunero (pensati per moderare la velocità dei veicoli e proteggere pedoni e residenti) e due attraversamenti pedonali segnalati con lampeggianti, oltre ad un camminamento pedonale protetto tra la stessa via Canonico Maffei e via Cubito.

La sistemazione di via Canonico Maffei completa l’intervento generale di asfaltatura delle strade compreso nel progetto gestito dall’Unione dei Comuni del Ciriacese e del Basso Canavese, che aveva già riguardato via Santa Lucia a Malanghero, il primo tratto di via Barbania e un tratto di via De Amicis.

Intervento d’importanza vitale se si considerano i danni che possono derivare alle sospensioni degli autoveicoli da strade dissestate, irregolari o rappezzate sommariamente. Danni che si ripercuotono anche sul confort di guida di automobilisti e ciclisti nonché sulla possibilità, per i pedoni, di passeggiare senza lo stress di dover controllare dove mettere i piedi.

Inoltre, nei giorni scorsi sono cominciate le operazioni per l’installazione di un altro distributore SMAT di acqua naturale e frizzante in piazza degli Agricoltori. Si tratta della seconda “Casetta dell’acqua” per la frazione sanmauriziese, dopo quella di via Matteotti, che in media eroga 1.300 litri al giorno. Un dato interessante da leggere sia dal punto di vista del risparmio economico per ogni famiglia rispetto all’acquisto di acqua minerale, sia dal punto di vista ambientale, per la riduzione del quantitativo di plastica prodotta.
Acquistare 1.300 litri di acqua minerale in meno vuol dire consumare 866 bottiglie di plastica in meno ogni giorno, ben 316.000 in meno in un anno. Numeri di un certo rilievo se consideriamo gli stravolgimenti climatici cui siamo ormai assuefatti (alluvioni, nubifragi, terremoti, siccità) e che, secondo uno studio del comitato ambientale dell’Onu, sono indice del comportamento sprovveduto dell’uomo. In particolare, pare che l’Italia sia fra i paesi più a rischio, con una temperatura che aumenta ad un ritmo quasi doppio rispetto alla media globale delle altre terre emerse. Il Comune, in accordo con SMAT, ha rivelato l’intenzione di installarne uno anche a Malanghero.

Ultimo (ma non per importanza) fra gli eventi che hanno riguardato frazione Ceretta è stata l’inaugurazione, in data 13 maggio, della nuova scuola primaria, operativa a partire dal prossimo anno scolastico. All’evento, organizzato dall’Amministrazione comunale e solennizzato dalle note della Filarmonica Cerettese, hanno partecipato anche l’assessore all’Istruzione della Regione Piemonte, Gianna Pentenero, e l’onorevole Francesca Bonomo, oltre ai rappresentanti delle forze dell’ordine, alle associazioni, ai bambini con i rispettivi genitori e a numerosi cerettesi. Di fatto, qualche giorno prima dell’inaugurazione, i futuri alunni avevano già avuto modo di varcare la soglia dell’edificio per incontrare Piero Angela, figlio del Prof. Carlo Angela, al quale la scuola è intitolata. In quell’occasione il famoso divulgatore scientifico ha raccontato ai bambini la storia del padre, che quand’era direttore sanitario della Clinica Ville Turina di San Maurizio salvò dai campi di concentramento molti ebrei, spacciandoli per pazienti psichiatrici e internandoli nella sua clinica, istruendoli accuratamente su come comportarsi in caso di sopralluoghi da parte dei gerarchi fascisti. Piero Angela ha concluso il suo intervento esortando i bambini all’onestà e all’impegno, sentenziando: “Voi dovete puntare all’eccellenza, essere sempre più bravi, quando uscirete di qua e affronterete il mondo del lavoro, troverete una società difficile e i vincenti, quelli che vinceranno le Olimpiadi del lavoro, della società, saranno quelli che qui avranno sviluppato di più questo muscolo dell’intelligenza.”

 

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