Tre centraline per il rilevamento dell’inquinamento acustico degli aerei

La loro dislocazione fa discutere?

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Nel corso del Consiglio Comunale aperto sul “vortex strike” del 18 settembre scorso, si è parlato anche di un altro importante aspetto legato alla presenza dell’aeroporto “Sandro Pertini” sul nostro territorio: quello dell’inquinamento acustico.

Come si evince dalle slides presentate dai rappresentanti della SAGAT, nell’ambito del concentrico sono tre le centraline di rilevamento presenti: una al Prato Fiera, una grosso modo all’altezza del ristorante Unico e una in zona Scuola Primaria “Rodari”.

Ovviamente il numero e la posizione delle centraline sono regolamentate da leggi ben precise (italiane e comunitarie), così come la zonizzazione delle aree intorno al sito aeroportuale: sono infatti previste tre aree di rispetto caratterizzate da diversi valori limite di inquinamento acustico.

L’abitato di Caselle rientra nella Zona A e prevede valori limite compresi tra i 60 e i 65 decibel. Nel 2016, la centralina posta all’altezza dell’Unico ha riportato come valore medio 63,9. Quella al Prato Fiera 62,6. Infine, quella in zona Rodari 48,3.

I valori degli anni precedenti riportati nelle slides (dal 2010 al 2016) non si discostano di molto. Eppure, qualche cittadino non è convinto della dislocazione delle centraline sul territorio, chiedendosi, per esempio, qual è la logica di porre una centralina, quella nei pressi della Rodari, completamente fuori rotta aerea.

Il dubbio è stato segnalato alla redazione di Cose Nostre. Abbiamo provato a chiedere al sindaco Luca Baracco se fosse a conoscenza del perché le centraline fossero state posizionate così.

La risposta di Baracco: “Sinceramente non sono a conoscenza delle motivazioni che portarono la SAGAT a posizionare le tre centraline in quei punti precisi del concentrico. Sono lì da diversi anni ormai. Credo comunque, per logica, che quella al Prato Fiera e quella all’altezza del ristorante Unico siano state posizionate così perché una all’ingresso ed una alla fine del paese, sulla rotta degli aeromobili. La terza, probabilmente, perché è presente un plesso scolastico e proprio perché, contrariamente a ciò che si dice, è al di fuori della rotta. Comunque sia, tutte e tre le centraline, compresa quella fuori rotta, hanno raccolto valori al di sotto della soglia. Credo che siano solo polemiche fuorvianti. E poi bastava chiedere ai funzionari SAGAT presenti quella sera”.

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