Sabato 7 Ottobre scorso a Borgaro, si sono tenuti i festeggiamenti per i 25 anni di attività del Centro Diurno “Cascina Nuova”, in via Italia 45.
Il Centro Diurno è una struttura pubblica alla quale accedono persone con disabilità intellettiva ultra-diciottenni, residenti nei Comuni di Borgaro, Caselle e Mappano.
Attualmente gli ospiti del Centro sono 28, dei quali 12 sono residenti a Borgaro, 10 a Caselle, 5 a Mappano ed una persona proviene da San Maurizio.
“C’entriamo tutti” è il titolo della locandina di presentazione dell’iniziativa, perché davvero tutti i cittadini siano coinvolti e interessati al servizio che viene offerto, che riguarda loro concittadini.
Viceversa, il Centro Diurno cura da sempre la proposta di risorse per tutti, attraverso i laboratori aperti alla cittadinanza (laboratori di ballo, di restauro, di costruzione di oggetti, di cucina, dell’allegria, di yoga). 
E’ così il territorio ha risposto: si è trattato di una grande e bella festa, cui hanno partecipato famiglie, volontari e cittadini dei Comuni limitrofi.

Dopo la presentazione dell’iniziativa e della giornata a cura della responsabile del Centro, Luisa Giacometti (alla quale è stata consegnata una targa a ricordo dei 25 anni di lavoro presso il Centro), sono seguiti gli interventi del sindaco di Borgaro, Claudio Gambino, della vicepresidente del CIS, Rosella Masino, della dirigente Asl, Marisa Spaccapietra, e della rappresentante della Cooperativa Valdocco (che da 14 anni collabora con il CIS nella gestione del servizio), Lorenza Bernardi.
Dopo altri interventi (hanno portato il loro contributo ai 25 anni anche alcune mamme e alcuni frequentanti del centro diurno, raccontando la loro esperienza e cosa è stato il centro diurno per loro), è cominciata la festa, a partire dal bellissimo, ed applauditissimo, spettacolo teatrale dal titolo “Il mio spazio”, messo in scena dalla compagnia del Centro Diurno, ovvero dagli attori: Massimiliano, Nunzia, Tiziana, Enzo, Francesco, Pier Franzo e Manuela, accompagnati da Daniela Dornetto e Roberta.
A seguire, lo show musicale di Alessio, Enzo e Francesco, guidati dal maestro Michelangelo Bertuglia. Poi la cena, con oltre 150 ospiti, grazie al buffet offerto dal CIS e curato dal volontario Mauro.

Dopo aver mangiato, i balli occitani dei Magna Canta aperti a tutti. Insomma, una giornata bella e ricca, con la quale il Centro ha preso forma e colore, anche grazie alle fotografie esposte a dimostrazione del lavoro svolto nel, e sul, territorio.

Elis Calegari è nato a Caselle Torinese il 24 dicembre ( quando si dice il caso…) del 1952. Ha contribuito a fondare Cose Nostre, firmandolo sin dal suo primo numero, nel marzo del '72, e, coronando un sogno, diventandone direttore responsabile nel novembre del 2004. Iscritto all' Ordine dei Giornalisti dal 1989, scrive di tennis da sempre. Nel corso della sua carriera giornalistica, dopo essere stato anche collaboratore di presdtigiose testate quali “Match Ball” e “Il Tennis Italiano”, ha creato e diretto “Nuovo Tennis”, seguendo per più di un decennio i più importanti appuntamenti del massimo circuito tennistico mondiale: Wimbledon, Roland Garros, il torneo di Montecarlo, le ATP Finals a Francoforte, svariati match di Coppa Davis, e gli Internazionali d'Italia per molte edizioni. È tra gli autori di due fortunati libri: “ Un marciapiede per Torino” e “Il Tennis”. Attualmente è anche direttore responsabile di “0/15 Tennis Magazine”.

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