Con la Delibera di Giunta n.13 del 17 ottobre scorso, la Giunta Grassi ha approvato un’importante convenzione con il Comune di Leinì per “la realizzazione dei lavori di rifacimento della sede stradale e di prevenzione del rischio idrogeologico di Via Galilei ed aree limitrofe” nella zona della Reisina.
Come si può leggere nel testo dell’accordo, “a seguito di fenomeno calamitoso alluvionale, avvenuto in data 13/09/2008, si è verificato un dilavamento della Via Galileo Galilei, (…) nel tratto compreso tra Via Meucci e Viale Kennedy, rendendo la strada impraticabile”. Il testo prosegue precisando che nel tratto stradale suddetto “non è presente alcuna linea fognaria per lo smaltimento delle acque meteoriche” e che “il sedime stradale si presenta attualmente dissestato, con conseguente rischio per la sicurezza stradale”, sottolineando che “risulta necessario dotare la via in questione di un ramo di fognatura bianca prima del ripristino del sedime stradale”. Per ragioni idrogeologiche (e di conformazione del suolo) “si ritiene opportuno che lo scarico delle acque avvenga in Bealera Nuova”: in tal senso verranno realizzate una condotta di fognatura bianca principale (dorsale) ed un canale (a cielo libero) per lo scolo delle acque nella suddetta bealera. Solo successivamente verrà ripristinata la pavimentazione stradale, sia del viale, sia degli accessi alle aziende. 
Il progetto dei lavori era già stato approvato alla fine del 2010 dal Comune di Leinì ed è stato necessario aggiornarlo, oltre a precisare che ora verrà finanziato con l’avanzo di amministrazione utilizzabile grazie al Decreto Ministeriale del marzo di quest’anno. Ovviamente, Leinì anticiperà le spese dell’opera anche per Mappano, che le rifonderà quando sarà dotato di un bilancio: costo totale previsto intorno ai 550 mila euro, a Mappano toccheranno un terzo circa delle spese. 
La dichiarazione dell’assessore all’Urbanistica ed ai Lavori Pubblici, Massimo Tornabene: “L’intervento di risanamento idrogeologico di Via Galileo Galilei alla Reisina, in un’area al confine tra Mappano e Leinì, ha un duplice significato.
Il primo è legato all’importanza dell’opera: la messa in sicurezza di un’area a forte rischio, si pensi all’allagamento avvenuto nel 2008. Personalmente, sono orgoglioso del fatto che la prima opera pubblica sostenuta dal Comune di Mappano abbia questa caratteristica.
Il secondo significato è il fatto che questo intervento viene realizzato in stretta intesa con una delle amministrazioni storicamente più “distanti” da Mappano. È il segno che le attuali amministrazioni di Mappano e Leinì hanno a cuore, innanzitutto, le necessità reali del territorio e la sicurezza ambientale è certamente tra le prime.
Quest’opera, per ragioni tecniche e finanziarie contingenti, vedrà come capofila il Comune di Leinì, ma è indubbia la piena condivisione del Comune di Mappano, che si è concretizzata con un’apposita convenzione. Nonostante non fosse tecnicamente necessario, mi sono premurato, nei giorni scorsi, di organizzare un incontro con i Capigruppo di maggioranza e di minoranza per analizzare insieme l’intervento.
Tutti, in quella sede, hanno riconosciuto l’importanza dell’opera. Ringrazio, al riguardo, la disponibilità dell’Ufficio tecnico di Leinì e dell’Assessore delegato Valter Camagna”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here