L’unione NET vince un importante bando

Mobilità sostenibile

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L’unione dei comuni NET ha partecipato ad un importante bando nazionale nell’ambito delle linee guida del “Programma Sperimentale Nazionale di Mobilità Sostenibile Casa-Scuola e Casa-Lavoro”, indetto dal Ministero dell’Ambiente.
Un programma finanziato dal Consiglio dei Ministri con ben 35 milioni di euro e che prevede il cofinanziamento dei progetti presentati e prescelti. NET ha richiesto un cofinanziamento pari a 1 milione di euro su di un costo totale previsto di circa 1,8 milioni di euro.
Il nostro “super-ente” ha ottenuto i fondi piazzandosi al venticinquesimo posto su 109 progetti regolarmente presentati. Ed è in buona compagnia, visto che la Città Metropolitana di Torino ha ottenuto il primo posto, il Comune di Torino il terzo ed il Comune di Collegno (come capofila) il settimo.
Ma rimanendo sul territorio di Caselle, quali vantaggi porterà questo progetto?
L’intervento che attira subito l’attenzione è la realizzazione di una pista ciclopedonale protetta che collegherà Borgaro con il nostro Comune, partendo da via Italia (ovviamente a Borgaro) e giungendo fino al Prato Fiera, passando su Strada Torino sul lato dell’ipermercato Bennet e del centro commerciale Bertetto. Il tratto di pista casellese costerà alle casse comunali “solo” 28 mila euro su un importo complessivo di 70 mila. E’ poi prevista la realizzazione di una o due “casette” per parcheggiare le proprie bici al coperto (progetto Bikepark) per un importo di 12 mila euro su di un totale di 30 mila.
In ambito scuola si investirà sull’implementazione del Pedibus  (3 mila e 200 euro a carico del Comune su 8 mila complessivi) e sull’educazione stradale (3 mila euro tutti a carico dell’Amministrazione Comunale).
Quindi sui tre progetti cofinanziati per un totale di 108 mila euro, Caselle ne sborserà 46 mila 200.
Come unione NET è poi previsto l’acquisto di due minibus elettrici per implementare il servizio a chiamata MEBUS con 169 mila euro circa investiti su 300 mila previsti.
La dichiarazione del sindaco, e presidente di NET, Luca Baracco: “Portando a casa questo importante risultato abbiamo dimostrato quanto può essere utile per un Comune far parte di un’unione: noi da soli, come Caselle, non avremmo infatti potuto neanche partecipare a questo bando.
Perché? Tanto per cominciare era riservato a quegli enti che avevano almeno 100 mila abitanti, quindi neanche Settimo da sola vi avrebbe potuto accedere. Inoltre, l’unione permette di mettere insieme, oltre al mero dato degli abitanti come in questo caso, le risorse umane dei singoli Comuni consentendo di elaborare un progetto degno, per la commissione giudicante, di arrivare venticinquesimo su circa cento progetti presentati da tutta Italia. L’unione dei comuni non è quindi un carrozzone inutile come sostiene qualcuno, ma uno strumento ormai indispensabile in prospettiva, sia per l’erogazione dei servizi, sia per la ricerca dei fondi, sia per la progettazione”.

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