Martedì 28 novembre 2017, Como, Chiostrino di Sant’Eufemia. E’ sera, è in corso una riunione di diverse associazioni che hanno in comune il fine di aiutare i migranti. All’improvviso fanno irruzione una quindicina di naziskin: sono esponenti del Veneto Fronte Skinheads. Interrompono la riunione e uno di loro legge un comunicato farneticante dove accusano i volontari comaschi di svendere il Paese agli invasori stranieri e di non tutelare la nostra identità: questo il sunto.
Mentre uno legge e gli altri rimangono immobili nelle loro quasi divise, un altro skinhead riprende tutto. Buffo vero? I difensori dell’italica purezza utilizzano gli stessi mezzi dell’Isis, il movimento che, secondo alcuni, finanzierebbe l’”invasione”.
Poi a quale pro si parte dal Veneto per andare fino in riva al lago di Como per leggere un comunicato dopo aver “invaso” una sede privata ed interrotto una pacifica riunione e, dopodiché, si sparisce nella notte? Mistero…
Per questa volta nessuno è stato aggredito fisicamente, ma i modi da commando preoccupano Digos e Viminale e comunque è partita una denuncia per violazione di domicilio e violenza privata.
Mentre buona parte della politica, più o meno, si mette al fianco dei volontari comaschi, per parte della destra “moderata” questi ragazzi non hanno fatto, in fondo, nulla di così grave: questo il punto di vista di Salvini della Lega Nord e Meloni di Fratelli d’Italia.
Invece la situazione è grave, eccome, visto che fa seguito al pestaggio del giornalista Rai Daniele Piervincenzi e del suo cameraman, ad Ostia, da parte di Roberto Spada (il cui clan appoggia apertamente Casa Pound) ed alla richiesta di fare la commemorazione della Marcia su Roma il 28 ottobre scorso da parte di Forza Nuova.
Con la sinistra (o se preferite il centrosinistra) divisa come sempre ed in calo di consenso, con il Movimento Cinque Stelle in stallo, con il centrodestra che litiga sui nomi per le prossime Elezioni Politiche (e perde già pezzi dopo la vittoria alle Regionali in Sicilia), la destra estrema fa capolino. Divisa certo anch’essa (Forza Nuova, Casa Pound, Militia, Lealtà Azione), ma con i consensi in ascesa: Casa Pound ad Ostia, alle elezioni per il X Municipio di Roma ha raggiunto il 9%, a Lucca l’8%. E a far paura sono le connessioni con l’estero: Veneto Fronte Skinheads è federato niente meno che con il Ku Klux Klan e con gli Ustascia croati; Casa Pound è in ottimi rapporti con Alba Dorata, la formazione neonazista greca che è già presente in parlamento.
Così come in parlamento è entrata l’Afd, Alternativa per la Germania, formazione anch’essa neonazista. Ma in tutta Europa c’è un ritorno neofascista, soprattutto nell’Est e al Nord: addirittura la Budapest di Viktor Orban è diventata ormai una sorta di capitale nera europea, un porto franco per i movimenti di estrema destra di vari Paesi.
Se poi ci si mette pure il tecnologico e molto social Trump a rispostare i video islamofobi del Britain First (provocando persino la riprovazione della compassata Theresa May), il movimento xenofobo britannico, il cerchio si chiude.
Bisogna tenere la guardia molto alta, perché si sta sottovalutando un fenomeno strisciante che sta prendendo potere e posizione, cavalcando probabilmente anche la delusione e la disillusione nella Lega Nord e nel Movimento 5 Stelle, agendo sulla pancia della gente. Attenzione, perché il sonno della ragione genera mostri: è già successo, non facciamolo ricapitare.

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