I Mappanesi non rimarranno a lungo senza ufficio postale. Poste Italiane invierà infatti nei prossimi giorni un ufficio mobile per poter garantire il servizio, in attesa dei lavori di messa in sicurezza e ristrutturazione del locale di via Rivarolo, danneggiato pesantemente da un’esplosione il 4 gennaio scorso nel tentativo di asportare la cassaforte.
Tentativo riuscito ma che non ha fruttato nulla ai ladri, visto che le banconote sono state macchiate dall’apposito meccanismo. I danni invece per Poste Italiane e per la famiglia che abita nell’appartamento confinante ci sono stati eccome, come spiega il vicesindaco Paola Borsello: “Purtroppo i danni sono ingenti: si parla di circa un mese di lavori.
Sia il Comune, sia Poste Italiane si sono però subito attivati. Già il giorno successivo il tentativo di furto ci siamo incontrati con un dirigente delle Poste: loro hanno chiesto di poter mettere un furgone fuori dall’ufficio per non dover sospendere il servizio, noi naturalmente abbiamo subito formalizzato il nostro assenso in Giunta e deliberato la gratuità dell’occupazione di suolo pubblico per un mese. Soprattutto per chi non ha l’auto, un mese di chiusura sarebbe stato di gran disagio. Purtroppo però, quest’ufficio mobile ha solo i locali per i dipendenti, perciò bisognerà fare la coda fuori, all’aperto”.
In realtà, già l’ufficio di via Rivarolo non è molto capiente e le lamentele nel corso degli anni ci sono sempre state. Nell’immediato però, l’ufficio rimarrà dov’è ora: “Abbiamo anche parlato di un’eventuale trasloco in locali più grandi con il dirigente di Poste Italiane”, spiega Borsello, “ma per il momento stiamo solo valutando possibili soluzioni, nulla di concreto che si possa realizzare a breve termine”.

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