L’8 gennaio è stato pubblicato il bando per l’affidamento della gestione dell’area sgambamento cani di via Venaria.
Questo bando dovrebbe essere l’ultimo atto propedeutico all’apertura dell’area, pronta fisicamente ormai da alcuni mesi, ma che è rimasta “bloccata” dalla burocrazia: gli allacciamenti luce e acqua hanno avuto tempi d’attesa che, d’altronde, ricordano i nostri tempi da privati cittadini quando abbiamo bisogno di simili interventi.
Ma ora, risolti questi intoppi, si è potuto procedere con la predisposizione del bando da parte del Settore Opere Pubbliche del Comune. Con la Delibera di Consiglio Comunale n.77 del 25 ottobre scorso era stato approvato il regolamento per l’accesso, l’uso e la gestione dell’area in oggetto.

Sempre con lo stesso atto si era scelta la possibilità di affidare in gestione l’area ad un’associazione di volontariato (o, al limite, un privato cittadino) da scegliere tramite le opportune procedure.
Con la determina del Settore Opere Pubbliche del 20 dicembre scorso è stata scelta la procedura per l’affidamento in gestione per 5 anni.
Tre i requisiti che i soggetti interessati alla gestione devono avere: essere un’associazione cinofila/animalista o privato cittadino, non trovarsi nelle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle procedure di affidamento di cui all’art. 80 del D.Lgs n. 50/2016, non trovarsi nelle condizioni di incapacità a contrattare con la pubblica amministrazione, previste dalle vigenti disposizioni di legge e dal Codice penale.
L’affidamento verrà effettuato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’Amministrazione comunale (ai sensi del D.Lgs. n.50/2016), basandosi sul parametro merito/tecnico/gestionale.

Quattro saranno gli elementi su cui basare oggettivamente la valutazione: l’esperienza acquisita nello svolgimento dell’attività cinofila/animalista (punteggio max. 30 punti), la proposta organizzativa ed operativa di gestione dell’area e programmazione delle attività/iniziative/manifestazioni che si intende realizzare (40 punti), il radicamento sul territorio (20 punti), sede dell’associazione/residenza nel Comune di Caselle T.se (max 10 punti).
L’affidamento verrà naturalmente concesso a favore del soggetto che avrà ottenuto il punteggio complessivo più alto.
Si tenga presente che le proposte presentate ed approvate dall’Amministrazione, costituiscono obbligazione contrattuale per l’associazione stessa nel caso risulti aggiudicataria del servizio. Le offerte dovranno essere consegnate direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Caselle (o tramite posta) entro le ore 12 del 13 febbraio prossimo.
La valutazione delle offerte avverrà entro e non oltre il 2 marzo 2018.

La dichiarazione dell’assessore all’Ambiente, Giovanni Isabella: “Quello dell’area sgambamento cani è un progetto cui questa Amministrazione tiene molto e su cui abbiamo investito parecchio, sia come risorse umane, sia economiche. Purtroppo, la burocrazia ha rallentato enormemente l’apertura.
Superati questi problemi, abbiamo potuto pubblicare il bando di gestione. Volevo però precisare che questa Amministrazione non tollererà che l’area venga insozzata con le deiezioni canine come diverse altre parti di Caselle (ad esempio piazza Resistenza e piazza Garambois): se ciò avverrà, prenderemo provvedimenti seri (ovvero sanzionatori) nei confronti di quei proprietari con scarso senso civico”.

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