Una decina di “colpi” in una ventina di giorni: questa l’allarmante situazione del commercio borgarese colpita nel mese di marzo da una vera e propria ondata di furti e “spaccate”. Alcuni avvenuti di notte, altri addirittura nella pausa pranzo. Molti attribuibili, a quanto pare, alla stessa persona. Qualcuno è stato colpito addirittura due volte, come un negozio di ferramenta in via Costituente (nel pieno centro di Borgaro), qualcun altro, come nell’ultimo colpo al centro scommesse di via Gramsci, ha visto portarsi via la cassaforte di notte con i Carabinieri all’inseguimento, ma senza successo. Spesso è stato più il danno materiale, ed anche psicologico, all’attività che i soldi contanti portati via, fatto sta che la cittadina è in subbuglio. L’Amministrazione borgarese ha aumentato la presenza in strada della Polizia Locale, aumenterà a breve il parco telecamere per la videosorveglianza (Borgaro ha già da qualche tempo gli accessi al suo territorio monitorati), i Carabinieri sono più presenti. Posto che la vicina Borgaro non sia diventata improvvisamente “terra di nessuno” e che questi fenomeni siano episodici e poi, spesso, “migrino” nei comuni vicini, ci siamo chiesti: com’è la situazione a Caselle? I commercianti ed i cittadini si sentono sufficientemente sicuri? Quali potrebbero essere le migliorie per aumentare il livello di sicurezza reale e/o percepita? Lo abbiamo chiesto alle forze politiche ed alla LACA (Libera Associazione Commercianti ed Artigiani. 

Per Luca Marchiori, presidente LACA, che esprime, naturalmente, solidarietà ai colleghi borgaresi, “Si fa veramente fatica a concepire tutto questo accanimento nei confronti delle attività commerciali e non solo, in modo così sfrontato e ripetuto da parte degli esecutori di questi crimini. E’ indiscutibile che quanto fatto fino ad oggi per proteggere il territorio non sia sufficiente. Le amministrazioni comunali credo abbiano il dovere di farsi portavoce verso gli organi preposti alla sorveglianza e vigilanza dei nostri comuni in modo molto più incisivo di quanto fatto fino ad ora. Perché è sotto gli occhi di tutti quale sia la percezione di scarsa sicurezza da parte dei cittadini e, d’altronde, come dar loro torto?”.

Il punto di vista del consigliere comunale della Lega Nord Alessandro Favero: “Purtroppo anche il territorio di Caselle Torinese è oggetto di furti e atti vandalici, ovvio che tale fenomeno è da imputare sia al periodo storico e alla crisi economica, ma anche dalla carenza di controllo del territorio ovviamente a causa del numero esiguo delle forze dell’ordine in proporzione all’immensità del territorio su cui debbono vigilare. Dal mio punto di vista occorrerebbe un maggior numero di agenti sia della polizia municipale che pattuglie dei Carabinieri in modo da sorvegliare meglio e con meno dispendio di energie il territorio, in aggiunta all’installazione di telecamere di controllo su gli assi viari principali”.

La dichiarazione del Movimento 5 Stelle: “L’argomento sicurezza a Caselle Torinese è molto sentito, quasi urlato ad alta voce in molte occasioni. I cittadini hanno sempre chiesto più presenza delle forze dell’ordine sul territorio, anche a piedi e l’installazione di telecamere sul territorio, in modo da poter vigilare costantemente. Viene da sorridere amaramente quando si pensa che lo strumento che viene utilizzato spesso dai cittadini per segnalare la presenza di persone “sospette” sia quello dei social! Pensiamo ai tanti anziani indifesi che purtroppo sono oggetto troppo spesso di attenzioni criminali. Se a tutto questo aggiungiamo le tantissime segnalazioni già fatte anche in Consiglio Comunale delle strade non illuminate, il quadro è presto fatto. Ovviamente tutto si ripercuote sulla sicurezza anche delle attività commerciali, che sono costrette a fare molta attenzione e a sperare di non essere oggetto di “particolare attenzione” da parte di soggetti malintenzionati. La presenza a piedi di vigili urbani che presidiano il territorio, specialmente verso l’ora di chiusura delle attività, potrebbe essere un grande deterrente per salvaguardare la giornata di lavoro e la sicurezza di tutti noi”.

L’opinione dell’assessore al Commercio ed al Personale Paolo Gremo: “Ovviamente il problema è potenzialmente ovunque, non solo a Borgaro. Al momento a Caselle non ci sono stati crimini paragonabili, ma comunque non abbassiamo di certo la guardia. Dall’inizio di marzo, come si saranno accorti i cittadini, abbiamo incrementato, per varie ragioni, la presenza della Polizia Locale in strada. Purtroppo siamo, cronicamente ormai, sotto organico, ma riusciamo ad essere maggiormente presenti grazie ad una nuova organizzazione della turnistica. Ovviamente siamo in contatto costante con i Carabinieri. Essendo anch’io un commerciante, ritengo sia poi importante l’organizzazione e lo scambio di informazioni tra colleghi. Credo che la nostra situazione non sia allarmante, ma dobbiamo prestare la massima attenzione, tutti quanti insieme. Un importante deterrente saranno le telecamere in ingresso/uscita dal paese di prossima installazione. Penso che non si debba sottovalutare il problema e che le Amministrazioni locali dovrebbero fare pressioni alle istituzioni nazionali perché si riparta con le assunzioni, sia nelle forze dell’ordine, sia nella Polizia Locale”.

La dichiarazione dell’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Isabella: “Nel corso del 2018 andremo ad incrementare il parco telecamere cittadino: si installeranno diverse telecamere nuove, oltre a sostituire quelle ormai obsolete e poco funzionali. E’ previsto un investimento di circa 80 mila euro, la metà per l’acquisto delle telecamere, altrettanto per i lavori. I fondi sono già stanziati, ma non avendo ancora approvato il bilancio, per la vicenda legata alla creazione del nuovo comune di Mappano, non abbiamo potuto partire con i lavori”.

In chiusura, le parole del sindaco Luca Baracco: “Quanto successo a Borgaro potrebbe succedere anche da noi, è ovvio. Ad oggi, per fortuna non abbiamo ancora avuto problemi di questa portata, comunque non stiamo di certo con le mani in mano: infatti stiamo portando avanti un progetto di implementazione della videosorveglianza del territorio. Bisogna incrementare la sicurezza a Caselle, sia essa effettiva o “percepita”. Particolarmente importante sarà il controllo degli accessi alla nostra cittadina con videocamere, sulla falsariga di quanto ha fatto Borgaro. Nel corso del 2018 tale progetto avrà uno sviluppo significativo”.

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