Appunti di Vanni

Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perché non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco.
Josef Koudelka, fotografo.

Sono stato in questo Paese nel 2013 ad accompagnare un gruppo di turisti, curiosi di vedere come è questo luogo sospeso tra Oriente ed Occidente con usi e costumi tramandati da secoli di storia. La Georgia è grande circa un quarto dell’Italia ed occupa quel territorio compreso tra le catene montuose del Caucaso e tra “due “mari”, il Mar Nero a ovest e il Mar Caspio a est. Ma è in Europa o in Asia?

Dal punto di vista storico-culturale la Georgia va considerata senz’altro un paese europeo, più controverso è se lo sia anche da un punto di vista geografico.

TBILISI
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Fondata nel V secolo d.C., attrae visitatori da tutto il mondo con la sua atmosfera vivace e le calde sorgenti dalle quali assunse il proprio nome “tbili” che in georgiano significa “tiepido”, con le strade lastricate ed i caravanserragli oppure semplicemente come disse Alexandre Dumas con “uno straordinario, magnifico fascino di questa città dei miti e di romanticismo”.

La Città Vecchia ha molto da offrire, si può passeggiare lungo le strette stradine lastricate con le vecchie case con i balconi ricamati in legno, rilassarsi nei tipici bagni sulfurei ed infine visitare le principali curiosità di Tbilisi, i musei, le gallerie e gli studi d’arte, le strade pedonali piene di locali chic assaggiando il caffè delizioso dopo una bella passeggiata.

La chiesa di Metekhi del XIII secolo, con la statua equestre del fondatore della città, il re Vakhtang, sopra le ripide scogliere del fiume Mtkvari è una delle immagini classiche della vecchia Tbilisi. La chiesa è stata distrutta molte volte, durante il regime zarista c’era una prigione e in epoca sovietica Metekhi era usata come teatro, fu solo alla fine degli anni 1980 che la chiesa fu ricostruita.

I bagni sulfurei, di calde acque minerali, per vari secoli hanno avuto un ruolo essenziale nella vita quotidiana di Tbilisi. Costruiti in mattoni, a cupola, nel XVII secolo, producono tre milioni litri di acqua al giorno. Per rendere completa la visita ai bagni sulfurei è opportuno farsi fare il massaggio rinforzante.

Fortezza Di Narikala, IV secolo, fu costruita sul pendio scosceso ancora prima della fondazione della città. Durante tanti secoli di invasioni e dominazioni straniere prese il nome persiano di Nari-Kala “fortezza inaccessibile”, ma oggi i visitatori hanno la possibilità di salire sulle alte mura della cittadella per godere delle vedute panoramiche su tutta Tbilisi.

La cattedrale di Sioni del VII secolo, prende il nome dal Monte Sion a Gerusalemme. È considerato uno dei luoghi più sacri del Paese poiché ospita la croce di Santa Cristiana, chiamata Santa Nino, la giovane donna che convertì la Georgia al cristianesimo all’inizio del IV secolo.

Corso Rustaveli fu realizzato nel XIX secolo e prese il nome del grande poeta Georgiano del XII secolo, Shota Rustaveli. Questo viale frequentatissimo rappresenta il cuore di Tbilisi. Da non perdere il Teatro d’Opera nello stile moresco, il Teatro Rustaveli nello stile barocco, il Palazzo del viceré russo ed il Parlamento, inoltre innumerevoli caffè, ristoranti e negozi.

Mtskheta
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L’antica capitale del regno georgiano dal III secolo d.C. al XV° secolo fu anche il luogo in cui il cristianesimo venne proclamato religione ufficiale del regno e continua ancora oggi a funzionare come quartier generale della Chiesa ortodossa georgiana. Il monastero della croce, Jvari, è un monastero del VI secolo che è, per coincidenza, a forma di croce. Si trova sulla cima di una montagna con una splendida vista dell’incontro tra i fiumi Mtkvari e Aragvi e l’intera città di Mtkskheta.
Il monastero di Jvari è elencato come sito del patrimonio mondiale dall’UNESCO, insieme ad altre strutture storiche a Mtshketa. Jvari è il luogo perfetto per coloro che desiderano viaggiare indietro nel tempo e godersi l’architettura del Medioevo. Probabilmente la cattedrale più famosa della Georgia, Svetitskhoveli, è anche una delle più grandi del Paese.
Svetitskhoveli è stato il centro religioso per tutti i cristiani, per molti secoli. Dimostrando ulteriormente la sua importanza per il cristianesimo, esiste una leggenda secondo cui la tunica di Gesù Cristo è sepolta all’interno del tempio.
Un’altra leggenda afferma che il re Giorgi ordinò di amputare la mano dell’architetto di questo edificio, in modo che non potesse mai più ricreare qualcosa di così bello. C’è una mano dipinta sulla facciata nord dell’edificio che ricorda questa leggenda. Anche se la Georgia è piena di sorprendenti chiese e cattedrali, Svetitskhoveli è una tappa obbligata per qualsiasi turista che visiti il Paese. Il tempio è sulla lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Uplistsikhe
Uplistsikhe
La città rupestre più antica esistente in Georgia, fondata nel II millennio a.C., fu la città fiorente situata lungo il percorso della famosa Via della Seta. I visitatori hanno la possibilità di camminare lungo le strade antiche ed i palazzi reali, i templi pagani e le chiese cristiane, un teatro scavato nella roccia e una farmacia; i resti degli ampi granai ed i recipienti di terracotta per il vino danno l’idea della vita quotidiana degli abitanti del luogo.

Fortezza di Ananuri
Edificata nel XVII secolo, è indubbiamente una delle maggiori attrattive lungo la Strada Militare Georgiana.
Affacciata sul lago artificiale di Zhinvali gode di una posizione magnifica: la sua cinta muraria e le torri di guardia si delineano chiaramente sullo sfondo verde delle foreste.

Monte Kazbegi
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Noto anche come Mkinvartsveri, o picco ghiacciato, con una altitudine di oltre 5000 metri rappresenta una delle cime più alte del Caucaso. Uno dei miti collegati a Kazbegi riguarda la leggenda greca di Prometeo, secondo la quale esso fu incatenato al pendio scosceso del monte come punizione per aver rubato il fuoco agli Dei ed averlo donato ai mortali. Invece secondo una leggenda cristiana il suddetto monte custodiva la mangiatoia dove nacque Gesù Bambino, che fin oggi rimane ancora nascosta da qualche parte.

Chiesa della Trinità di Gergeti
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Una piacevole camminata dalla città di Stepantsminda giunge alla Chiesa della Trinità di Gergeti che sorge, a 2170 metri, di fronte al picco innevato del monte Kazbegi.
Costruita nel XIV secolo con la sua posizione isolata sulla cima di una ripida montagna, è circondata dalla vastità del paesaggio naturale, ha reso la chiesa un autentico simbolo della Georgia.

Monastero rupestre di Davit Gareja
Davit Gareja
Fu fondato nel VI secolo da uno dei 13 Padri siriani che avevano predicato il cristianesimo al popolo georgiano.
Il complesso situato in una zona semidesertica consiste in 19 monasteri, in parte scavati nella roccia ed in parte edificati, il più vecchio dei quali è il Monastero di Lavra contenente la tomba di Padre Davide.
Invece quello di Udabno, le cui pareti sono ricoperte da magnifici affreschi, si affaccia sul paesaggio incantevole delle valli dell’Azerbajan.

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