“Riceviamo e integralmente pubblichiamo”

 

 

Sconcerto e disappunto della Società Bertetto Center

La Società Bertetto Center dichiara di essere rimasta sorpresa e sconcertata nell’apprendere che la polizza fideiussoria, posta a garanzia degli oneri di urbanizzazione per l’ampliamento di 1.200 mq. dell’immobile dell’ex Mobilificio Bertetto, ora centro commerciale “Bertetto Center”, a Caselle Torinese, possa essere falsa.

Di conseguenza, respinge con decisione ogni eventuale addebito e ribadisce con forza che, nell’ipotesi in cui fosse acclarata la falsità del documento fideiussorio, essa sarebbe vittima di una truffa o di un errore non imputabile alla Società stessa.

Conseguentemente, al fine di tutelare la propria immagine ed onorabilità, ha conferito mandato ai propri legali per agire nelle sedi opportune.

La Società Bertetto Center ci tiene a precisare che:
– a favore del Comune di Caselle sono stati realizzati, senza richiesta di scomputo e quindi verranno ceduti gratuitamente al termine dell’operazione, lavori per circa € 400.000;
– sono stati versati circa € 114.000 a fronte di una richiesta di circa € 458.000, a titolo di oneri di urbanizzazione relativi all’ampliamento di 1.200 mq. del già esistente edificio. Importo ovviamente contestato e per il quale pende ancora ricorso innanzi al Consiglio di Stato.

A garanzia dell’eventuale cifra residua, il cui importo è ancora incerto e che verrà determinato, se dovuto, in sede giurisdizionale amministrativa, è stato richiesto alla Società Bertetto Center più di una polizza fideiussoria. Si fa presente che la stessa Società, per evitare inutili maggiori spese, aveva fornito al Comune la propria disponibilità di accendere un’ipoteca volontaria sull’immobile stesso, ricevendone un rifiuto; dopodiché ha inviato al Comune stesso, a mezzo PEC, una bozza di una nuova polizza fideiussoria, per la sua
approvazione, a copertura di quella in scadenza, oggetto di verifica.
PEC rimasta ad oggi priva di risposta.

Bertetto Center sas
Responsabile della comunicazione

Elis Calegari
Elis Calegari è nato a Caselle Torinese il 24 dicembre ( quando si dice il caso…) del 1952. Ha contribuito a fondare Cose Nostre, firmandolo sin dal suo primo numero, nel marzo del '72, e, coronando un sogno, diventandone direttore responsabile nel novembre del 2004. Iscritto all' Ordine dei Giornalisti dal 1989, scrive di tennis da sempre. Nel corso della sua carriera giornalistica, dopo essere stato anche collaboratore di presdtigiose testate quali “Match Ball” e “Il Tennis Italiano”, ha creato e diretto “Nuovo Tennis”, seguendo per più di un decennio i più importanti appuntamenti del massimo circuito tennistico mondiale: Wimbledon, Roland Garros, il torneo di Montecarlo, le ATP Finals a Francoforte, svariati match di Coppa Davis, e gli Internazionali d'Italia per molte edizioni. È tra gli autori di due fortunati libri: “ Un marciapiede per Torino” e “Il Tennis”. Attualmente è anche direttore responsabile di “0/15 Tennis Magazine”.

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