L’Italia una grande casa

I bimbi della Andersen premiati dal Presidente della Repubblica

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Le porte del Quirinale si sono aperte all’IC di Caselle e non ce lo aspettavamo!” È con queste parole di soddisfazione e stupore che il dirigente Loredana Meuti introduce il nuovo riconoscimento ricevuto dai bambini della materna Andersen sezione G che li ha visti vincitori del concorso dal titolo “1° gennaio 1948, da sudditi a cittadini: sovranità popolare, partecipazione solidarietà”.

Si tratta della premiazione avvenuta pochi giorni fa al Quirinale a Roma per aver partecipato ad un iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università, della Ricerca e l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, indetta per celebrare il 70° anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana.

180 scuole hanno partecipato alla selezione; 160 lavori l’hanno superata, ma solo 4 scuole sono state premiate e tra queste, proprio la nostra.  
I nostri alunni hanno presentato un elaborato che hanno intitolato “l’Italia è una grande casa” e riproduce il tema dell’integrazione fra popoli.
Si tratta di un dipinto che rappresenta una grande casa che accoglie i bambini di varie nazionalità ed è accompagnato dalle seguenti parole: “Articolo 10 della Costituzione Italiana: 1° gennaio 1948. L’Italia è una grande casa. Questa casa ha il cuore grande, fa entrare le persone straniere”.

Lo scopo di questo concorso, diceva una nota del Ministero, era quello di far maturare la consapevolezza che la Costituzione non è un complesso insieme di norme, ma il riferimento entro il quale i cittadini possono esercitare veramente il loro ruolo per la crescita collettiva della società.

Il premio è stato ritirato dal dirigente scolastico Loredana Meuti  insieme all’insegnante Sonia Fava ed è stato consegnato con una cerimonia ufficiale, direttamente dalle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Era presente anche il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.

Le porte del Quirinale si sono aperte all’IC di Caselle e non ce lo aspettavamo! – annuncia con grande orgoglio il dirigente Loredana Meuti – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è complimentato per il lavoro svolto ed è rimasto colpito dal fatto che alunni così piccoli abbiano affrontato un argomento tanto importante. Anche il Ministro Fedeli è stato molto soddisfatto. Che dire? – continua il dirigente – Sono molto orgogliosa. Mi piacerebbe tanto che più classi e sezioni raccogliessero l’opportunità di partecipare ai concorsi nazionali che rendono lustro ad un Istituto come quello di Caselle, che non è pura apparenza, ma sostanza in tutto quello che fa. Molti insegnanti lavorano sodo e senza tanto clamore per educare i nostri ragazzi ad essere futuri cittadini migliori.”

Questo progetto che tocca il tema dell’accoglienza, aggiunge un nuovo tassello ad un percorso iniziato da alcuni anni e ha riguardato molti argomenti tutti legati da uno stesso filo. Stiamo parlando del progetto multicultura e l’adozione del monumento dell’emigrante, per il quale la scuola aveva ricevuto il 7 novembre scorso, a Napoli Palazzo Reale, la Stella d’Oro. Un percorso che nasce spontaneo, per la presenza a scuola di molti bambini di varie nazionalità.

Parlare di Costituzione nella scuola dell’infanzia non è semplice – dicono le maestre Sonia Fava e Livia Piombi –  però i bambini anche se piccoli, capiscono cosa vuol dire accogliere uno straniero, perché nel loro vissuto quotidiano è capitato e capita ancora oggi di avere compagni di giochi che provengono da altri paesi. Per questo abbiamo scelto l’articolo 10 della Costituzione, perché sia un valore aggiunto conoscere popoli, abitudini, cibi, linguaggi diversi dal nostro. I bambini sentono e accolgono lo straniero come un dono che ha il potere di arricchirli”.

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