cretierA Mappano si continua a parlare molto, tra le altre cose, di Polizia Locale e controllo del territorio. Cose Nostre ha posto alcune domande sul tema “civich” direttamente a Sergio Cretier, presidente del Consiglio comunale con delega, da alcune settimane, sul delicato tema.

-Presidente, e opposizioni hanno presentato, durante l’ultimo Consiglio comunale, un’interpellanza sulle problematiche inerenti il servizio di Polizia Locale, lamentando l’insufficienza e la “latitanza” di tale servizio. Come vuole replicare a tali accuse? Perché è maturata la volontà di rinunciare al servizio offerto in precedenza essenzialmente da Caselle  e da Borgaro in minima parte?-

“L’interpellanza presentata dalle minoranze in Consiglio Comunale fa riferimento ad una precedente “Convenzione”, purtroppo mai attuata, sottoscritta dai Comuni di Caselle e Borgaro sul servizio di Polizia Municipale di Mappano. In base a questa convenzione Mappano avrebbe dovuto poter avere a disposizione un vigile di Caselle ed uno di Borgaro in pianta stabile, supportati dalle pattuglie dei rispettivi comandi. A distanza di un mese dell’approvazione della suddetta convenzione Borgaro ritirò il proprio vigile per esigenze di servizio del concentrico, mentre la frequenza delle pattuglie dei comandi centrali continuarono ad essere quasi inesistenti. A Mappano quindi era rimasto operativo un solo vigile, forzatamente impegnato in compiti prevalentemente burocratici. Inoltre, essendo da solo, era anche impossibilitato a svolgere servizi di “pattugliamento”, servizio per il quale sono necessarie due unità. Un esempio di riferimento poco idilliaco. Mappano non può basarsi sugli umori dei Comuni cedenti od accontentarsi di veder garantiti i servizi sul proprio territorio solo dopo aver visto espletati quelli di altri Comuni. Noi stiamo “istituendo” un nuovo Comando di Polizia Municipale.”

 -Perché, anziché cercare una soluzione alternativa, ma concertata con i Comuni cedenti, si è scelto di firmare convenzioni con Volpiano e, di recente, Balangero? Così non si viola l’invarianza di spesa richiamata dalla Corte dei Conti? In caso di emergenza, qual è la possibilità di intervento di questi agenti in tempo reale? I mappanesi lamentano però la “latitanza” nell’ordinario di questi agenti che, oltre a non conoscere la realtà mappanese, prestano servizio solo in “subordine” al servizio prestato nei Comuni di dipendenza. Quali sono poi gli orari di servizio? Quali sono le prospettive nel prossimo futuro di questo servizio fondamentale? Quando si potrà pensare di avere un orario di sportello con, per esempio, ricevimento del pubblico?-

“Attualmente abbiamo in servizio tre vigili ed un Comandante a tempo parziale per un totale di ore di servizio equivalente a quelle erogate precedentemente l’istituzione del Comune di Mappano. Contiamo a breve di aumentare il numero di vigili in servizio ed attivare un servizio di sportello aperto al pubblico. Abbiamo ancora molta strada da fare ma pensiamo di aver imboccato il giusto percorso. Nel ricordare che i Comuni cedenti da tempo avrebbero dovuto trasferire in percentuale parte dei propri dipendenti a Mappano e che ad oggi sono stati trasferiti solo un dipendente sui 65 attualmente in servizio di Caselle e, notizia di questa settimana, due dipendenti sui 45 attualmente in servizio di Borgaro (questi però potranno prendere servizio a tempo pieno solo nel mese di giugno), noi pensiamo che  tra i Comuni non in regola con il principio dell’invarianza di spesa non ci sia il Comune di Mappano, ma piuttosto quei Comuni che, avendo avuto una forte riduzione di abitanti, non hanno conseguentemente provveduto a ridurre in modo adeguato il numero dei dipendenti. Con la collaborazione dei Comuni cedenti sarebbe stato più semplice, ma contiamo comunque di riuscire a rendere operativo il Comune di Mappano.”

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