Da dove arrivano gli odori bituminosi?

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I consiglieri comunali di Uniti per Mappano, Federica Marchese e Valter Campioni, hanno presentato un’interrogazione, nell’ultimo Consiglio Comunale del 12 aprile scorso, chiedendo delucidazioni sui forti odori che, di tanto in tanto, si percepiscono un po’ su tutto il territorio comunale.

Il territorio di Mappano non è nuovo a questo tipo di problemi, visti i casi, di qualche anno fa, dei miasmi provenienti dall’impianto di compostaggio e dalla discarica di Basse di Stura.

A seguire un estratto del testo: “[I consiglieri comunali] Segnalano come, oramai noto a molti cittadini, si possa respirare in vari momenti della giornata su tutto il territorio comunale un odore sgradevole che ricorda l’odore di bitume e che viene percepito come fastidioso attraversando le vie respiratorie.
Già in passato furono effettuati dei controlli dagli enti competenti, che però, alla luce della situazione attuale, si possono definire non efficaci. Interrogano, anche con risposta per iscritto, il Sindaco e l’assessore competente: se e con quali modalità procederanno per attivare controlli su tutto il territorio comunale, auspicando che gli stessi vengano effettuati in modo costante; se nel frattempo, che i controlli di cui sopra vengano attivati e/o conclusi, siano previste misure transitorie volte a garantire la tutela della salute dei cittadini”.

Una prima risposta del consigliere comunale di maggioranza con delega all’Ambiente, Sergio Cretier: ”Continuano con insistente periodicità il ripetersi di intense emissioni odorigene su Mappano, estremamente fastidiose per la popolazione per le quali restano da verificare la pericolosità per la salute dei cittadini e la fonte di emissione.
Oltre ad insistere presso la Città Metropolitana affinché ci sia concesso il posizionamento di stazioni fisse di rilevamento della qualità dell’aria, verificheremo quali margini di manovra sono concessi ai Comuni dalla legge sulle emissioni odorigene appena approvata dal Parlamento”.

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