A seguito del bel successo del concerto tenuto dal gruppo ceresino domenica scorsa, 3 giugno, al PalaTenda, Cose Nostre ha preparato una piccola intervista a questa vivace realtà d’integrazione culturale, e non solo. Alle nostre domande ha risposto Laura Castelli, una delle due persone da cui è partito l’input che ha fatto poi nascere il CoroMoro.

– Cos’è il CoroMoro? Com’è nato e perché?-

“E’ un gruppo formatosi spontaneamente e in amicizia, come veicolo di forte messaggio antirazzista ed esempio di integrazione.”

– Quali sono i vostri prossimi progetti?-

“Si sta svolgendo proprio in questi giorni una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Musicraiser.com. La raccolta fondi servirà a finanziare la produzione del nostro secondo album, “Griots”, in prossima uscita verosimilmente fra un paio di mesi. Intanto continuiamo con le esibizioni live che sono il nostro forte: sulla pagina Facebook CoroMoro il calendario degli eventi passati e futuri.”

–  Il coro è un gruppo aperto a nuovi innesti? Com’è cambiato negli anni?-

“Abbiamo cercato negli anni di inserire nuove “reclute” nel nostro organico… Non è così semplice… Il palco, il pubblico di fronte fanno paura… La nostra esibizione non è affatto scontata.. Diciamo che noi 10, tre italiani e 7 africani siamo il CoroMoro… Qualche turnista ci affianca al bisogno. Il nostro legame è fatto di affetto, stima reciproca e forte motivazione per il messaggio lanciato dal palco: questo si costruisce in anni di lavoro e vita insieme.”

– Cosa ne pensate di questo nuovo Governo e dei suoi primi indirizzi sulla gestione della questione immigrazione?-

“Il momento storico e politico che stiamo vivendo rafforza ancora di più le nostre convinzioni. C’è sempre più bisogno di una realtà come la nostra! Dovremmo andare a cantare ogni giorno, e ancora sarebbe poco!”

-Come si può sostenere il CoroMoro?-

“Il CoroMoro è totalmente autogestito e autofinanziato. Per un progetto come il nostro, ovviamente, serve del denaro. Abbiamo comprato un furgone per le nostre trasferte, un impianto audio e tutto il materiale tecnico necessario. Viviamo dei cachet ricevuti per le nostre esibizioni. Come detto prima siamo al secondo crowdfunding. Ai nostri concerti è sempre presente un banchetto di gadgets. Come sostenerci? Contribuendo su Musicraiser.com, invitandoci e promuovendo il nostro spettacolo live!”

– Avete mai pensato di raccontare in un libro la vostra avventura?-

” Siamo piú o meno a metà della stesura del libro che racconterà la storia del CoroMoro: “La bella favola del Coromoro” l’ha definita un tuo collega tempo fa. In effetti la nostra è una bella storia, una storia vera e sincera, e siamo orgogliosi di renderla un documento, da non dimenticare. È possibile che entro la fine dell’anno il libro sarà pronto: dipende dagli impegni di tutti noi, ma procediamo! Anche per la pubblicazione del libro, probabilmente, dovremo ricorrere ancora ad un crowdfunding. Oppure sperare in altro tipo di finanziamento. Il futuro ci fornirà la risposta è ci indicherà la strada.

Il gruppo è composto da: Maurice Bathia (voce, Senegal), Luca Baraldo (voce e tastiera, Italia), Laura Castelli (voce, Italia), Kassim Diarra (voce, Mali), Flavio Giacchero (clarinetto basso e sax soprano, Italia), Ken Omorodion (voce, Nigeria), Aliou Sabaly (voce, Senegal), Saiku Senghore (voce, Gambia), Omar Sini (voce, Costa d’Avorio), Makan Sissoko (djembe, Senegal).

 

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