Dopo il fiume di parole spese durante, e subito dopo, il Consiglio Comunale Straordinario dello scorso 14 maggio, l’argomento Aree ATA è tornato fiume carsico, come più volte in passato.

Nell’ultimo Consiglio Comunale di Caselle, svoltosi giovedi 28 giugno, all’ordine del giorno non c’era nulla sull’argomento. E’ stato un consiglio caldo, ma solo in senso meteorologico, dato l’arrivo dell’afa estiva proprio in quei giorni. La prima mezz’ora dedicata alle interrogazioni, dove di solito vengono fuori, dal pubblico o dalle opposizioni, spunti polemici, sembrava nessuno avesse voglia di prendere la parola. In particolare, nessun intervento del poco pubblico presente. Per le opposizioni, assente il consigliere Fontana, tranquilli per questa volta i pentastellati Gianpietro e Dolfi, idem Favero, è toccato all’avvocato Chiappero pungolare la maggioranza con qualche quesito. Liquidiamo quelli riguardanti la “vecchia Caselle” (usando il termine che Chiappero ama usare): la sistemazione della losa che balla proprio davanti a Palazzo Mosca, la nuova area cani in attesa del gestore che la tenga in ordine. A questi punti ha risposto per competenza l’assessore Isabella.

Un’altra raffica di quesiti posti da Chiappero riguarda invece le Aree ATA. Che notizie si hanno circa la risposta dall’Anac (NdR: l’Autorità Anticorruzione di Cantone) al quesito posto da Satac circa le modalità con cui appaltare i lavori delle opere connesse al COM, da considerare appalti pubblici o privati?. Quali permessi a costruire sono stati chiesti e quali quelli già rilasciati? Si conosce l’ordine con cui sono previsti i lavori? Quante sono le risorse di ufficio tecnico di Caselle impegnate sul fronte Satac? Le pratiche edilizie per la “vecchia Caselle” sono ora meno presidiate?

Queste le domande del consigliere Chiappero.

Ecco le risposte del sindaco Baracco. Risposta Anac non ancora pervenuta a Satac. I permessi a costruire sono stati tutti richiesti da Satac, sia per l’insediamento commerciale che per le opere connesse. Nessun permesso è già rilasciato: l’iter interno è sostanzialmente concluso, si attende a luglio il parere del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, seguirà il rilascio dei permessi. Per le opere stradali, si sono raccolte, dopo la prima scrematura l’anno scorso, le residue osservazioni al progetto definitivo dei soggetti coinvolti dai procedimenti espropriativi: a seguire, si presume a settembre, l’approvazione formale dei progetti. Altri adempimenti in corso, esterni all’amministrazione casellese, riguardano, sempre per le opere di adeguamento stradale, le convenzioni per gli interventi da effettuare nei territori comunali di Leinì (ne diamo notizia in altro articolo su questa pagina), San Maurizio e Borgaro. Un cronoprogramma complessivo non è ancora stato reso disponibile da Satac. Le risorse impegnate per le Aree ATA non sono esprimibili in termini esatti numerici, e il personale dell’amministrazione segue sia quello che l’ordinaria amministrazione; rinforzi a breve non sono in arrivo, anche per i vincoli scaturiti dalla vicenda Mappano.                                                                                  

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