Sei mesi fa Cose Nostre aveva incontrato i Vigili del Fuoco volontari del nostro distaccamento casellese. Nel corso dell’incontro era emerso che c’era la necessità impellente dell’acquisto di una nuova autopompa, in quanto quella in dotazione alla nostra caserma era del 1987. Ma per l’acquisto servono all’incirca 200 mila euro. Dal 2016, i Vigili del Fuoco casellesi stanno facendo di tutto per reperire la somma necessaria. Stanno partecipando a diversi bandi pubblici e privati, tra cui quello della Fondazione CRT, ma com’è noto, tali bandi consentono di ottenere solo una percentuale della somma necessaria a realizzare il progetto.

Non ci sono ancora risposte da queste partecipazioni, come conferma Stefano Sergnese, vigile del fuoco volontario e  presidente dell’associazione “Guardie a Fuoco Caselle 1791” (l’associazione che, giuridicamente, può gestire i fondi, in quanto i pompieri volontari, per legge, non possono farlo): “Siamo in attesa di risposte dai vari bandi cui abbiamo presentato il nostro progetto. Siamo abbastanza fiduciosi di ottenere il finanziamento. In particolare, a breve dovremmo ottenere la risposta dal bando della Fondazione CRT”.

Tra le varie strade tentate dai nostri volontari c’è quella di ottenere degli stanziamenti anche dai Comuni su cui operano: Borgaro, Caselle, Leinì e Mappano. Ed i primi a rispondere all’appello sono stati i leinicesi. La dichiarazione del sindaco di Leinì, Gabriella Leone: “La nostra Amministrazione è sempre sensibile a questo tipo di richieste che, oltretutto, vanno a migliorare la sicurezza di noi stessi. La richiesta avanzata dai Vigili del Fuoco volontari di Caselle ci è sembrata più che legittima, visto che operano anche sul nostro territorio, e stiamo parlando di sostituire un’autopompa obsoleta. Quindi, dopo aver stanziato fondi alla nostra Protezione Civile, alla Polizia Municipale ed alla stazione leinicese dei Carabinieri, con una piccola variazione di bilancio abbiamo deciso di finanziare con 5 mila euro l’acquisto del mezzo. Sarebbe assurdo non farlo, perché sono tutti soldi che, in un certo senso, “tornano” alla comunità leinicese”.

Borgaro, per il momento, non ha ancora affrontato l’argomento, come conferma il sindaco Claudio Gambino: “Abbiamo ricevuto la richiesta da parte dei Vigili del Fuoco casellesi, ma al momento non ne abbiamo ancora discusso, neanche in Giunta. Lo faremo sicuramente più avanti, ma non so ancora dire con quali tempistiche”.

Anche Caselle è in stand-by, come afferma il sindaco Luca Baracco: “Al momento non abbiamo ancora deliberato una quota, ma stiamo coordinando con i Vigili del Fuoco la raccolta fondi. Probabilmente delibereremo nelle prossime settimane. Per noi è motivo di grande orgoglio ospitare la caserma sul nostro territorio e sarebbe davvero assurdo non stanziare somme in loro favore. Oltretutto stiamo parlando dell’acquisto di un’autopompa”.

Da Mappano invece cadono dalle nuvole, ma non è colpa dell’Amministrazione comunale, come confermato da Sergnese: “Non abbiamo ancora formalizzato una richiesta al Comune di Mappano, perché abbiamo pensato che essendo appena “nati”, avessero ben altri problemi per la testa”.

Ed in assenza di una richiesta formale non si può fare nulla, come confermato dall’assessore al Bilancio mappanese Davide Battaglia: “Fino a quando non ci perverrà una richiesta scritta non potremo discuterne in Giunta, non avendo sotto mano gli elementi per farlo”.

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