Arrivano gli Open Meter, i contatori di energia elettrica di seconda generazione. La campagna di sostituzione, avviata l’anno scorso da E-Distribuzione, la società del gruppo ENEL concessionaria del servizio di misura, a livello nazionale interessa 32 milioni di contatori e durerà 8 anni. In Piemonte interessa 2,6 milioni di misuratori, di cui circa 337.000 già sostituiti.

A Caselle Torinese l’operazione è iniziata ad agosto, con quattro squadre di addetti, e proseguirà a settembre. Qui di seguito riepiloghiamo tutto quanto è utile sapere al proposito.

Perché questa sostituzione?
La sostituzione dei contatori attuali – pur funzionanti – con quelli di nuova generazione, deriva fondamentalmente da provvedimenti normativi, che hanno stabilito condizioni che rendono comunque necessario che le imprese distributrici, in qualità di esercenti l’attività di misura, adottino sistemi di misurazione cosiddetti “intelligenti”. I nuovi contatori consentono, infatti, di soddisfare i requisiti richiesti per i misuratori dal D.Lgs. 102/2014 (di recepimento della direttiva europea 2012/27/UE sull’efficienza energetica), ovvero di fornire informazioni sui tempi di utilizzo dell’energia elettrica tali da promuovere l’efficienza energetica. Il nuovo contatore permette infatti di avere un quadro sempre aggiornato dei prelievi giornalieri e dei consumi, con dati visualizzabili sul display del contatore o trasferibili a dispositivi esterni (come smartphone o tablet).

Queste funzionalità non sono pienamente supportate dagli attuali contatori di prima generazione e richiedono quindi un cambio tecnologico.

Il cambio interessa anche chi non ha il contratto di fornitura con ENEL?
La risposta è sì. La sostituzione del contatore non dipende dal Venditore con cui si ha il rapporto di fornitura di energia elettrica, in quanto i contatori sono di proprietà della società di distribuzione che gestisce la rete a cui è connessa la fornitura. Nel caso di Caselle Torinese, come pure per la quasi totalità dei comuni dell’area metropolitana torinese (esclusa Torino, ove la distribuzione è affidata a società del gruppo IREN), la concessione per la distribuzione e la misura dell’energia elettrica è di competenza di E-Distribuzione.

Quanto costa l’installazione del nuovo contatore?

Attenzione: nulla va pagato al personale impegnato nell’operazione, che sarà riconoscibile attraverso un tesserino identificativo. Quindi, se qualcuno si presentasse chiedendo con qualche scusa pagamenti in contanti, è un truffatore e avvisate il 112.

I costi relativi ai contatori di seconda generazione saranno definiti dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente e saranno ricompresi nell’ambito del corrispettivo per il servizio di misura già oggi presente in bolletta alla voce “spesa per il trasporto e la gestione del contatore”.

Sono previste opere a carico del cliente?

Il nuovo contatore, pur avendo un design diverso da quello attualmente installato, è assolutamente compatibile con l’ingombro dell’attuale misuratore di prima generazione.

La sostituzione del contatore elettronico viene eseguita senza la necessità di effettuare interventi sulla presa o sulla basetta di fissaggio, né spostamenti rispetto all’ubicazione dell’attuale contatore elettronico in opera.

Il nuovo contatore può essere installato in luogo diverso da quello attuale?
L’attività di sostituzione, che, ripetiamo, non comporta pagamenti diretti, prevede che il contatore venga installato nello stesso posto in cui si trova quello attualmente in opera. Non è quindi possibile installare il nuovo contatore in un luogo diverso. Se il cliente desidera spostare il contatore, deve richiederne lo spostamento tramite il proprio fornitore di energia elettrica che gli comunicherà il relativo preventivo di spesa.

Come si viene informati della sostituzione?
Nei giorni precedenti la sostituzione del contatore, con 5 giorni di anticipo rispetto alla data dell’intervento, viene affisso all’ingresso dell’immobile interessato (porta di casa o del condominio) un avviso riportante la data e la fascia oraria – generalmente non superiore alle 3 ore – in cui verrà effettuato l’intervento.

Quanto dura l’operazione? Che documentazione viene lasciata?
L’operazione di sostituzione dura circa 10 minuti, e comporta per qualche minuto la disalimentazione dell’utenza.

A corredo del nuovo contatore viene allegato un opuscolo informativo che ne illustra le principali funzionalità e i vantaggi. Lo trovate in una bustina fissata sopra al contatore.

E’ necessaria la presenza del cliente?
Se il contatore risulta accessibile, poiché posizionato ad esempio all’interno di spazi comuni dell’edificio, la sostituzione avverrà senza che sia necessaria la presenza del cliente.

In caso di contatore posizionato all’interno della proprietà del cliente e di impossibilità ad accedere per assenza dello stesso, verrà lasciato un avviso di mancata sostituzione con il riferimento telefonico da contattare per fissare una nuova data per l’intervento.

Se non sono presente durante l’attività di sostituzione del contatore, come si possono verificare le letture rilevate al momento del cambio del misuratore?
Una volta completate le attività di sostituzione, può essere richiesto il “documento di sostituzione”, contenente le seguenti informazioni:

  • data di esecuzione dell’intervento di sostituzione;
  • dati di targa e le letture rilevate dal contatore rimosso;
  • dati di targa e le letture di attivazione rilevate al momento della posa del nuovo contatore.

La richiesta del documento va fatta al numero verde 800 085 577, oppure on line previa registrazione sul sito www.e-distribuzione.it

Il nuovo contatore elettronico sarà connesso con la Fibra Ottica?
Il contatore elettronico 2.0 (Open Meter) non ha collegamenti in fibra ottica e invia i dati di misura attraverso il cavo elettrico tramite onde convogliate sfruttando la tecnologia PLC (Power Line Communication).

 

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