La Giunta Grassi ha confermato la sottoscrizione di un importante accordo per tutti quegli studenti della Reisina che ancora frequentano le scuole di Leinì.
Com’è noto, la zona della Reisina era, prima dell’istituzione del nuovo Comune di Mappano, sotto il Comune di Leinì, ragion per cui gli studenti residenti hanno sempre frequentato le scuole leinicesi. Ma da quando sono passati sotto il nuovo Ente, logicamente i nuovi iscritti devono frequentare l’anno scolastico nell’ex frazione.
Obiettivo delle due Amministrazioni comunali, già nello scorso anno scolastico in verità, è però quello di garantire la continuità formativa agli studenti: perciò a tutti quegli studenti che hanno iniziato il ciclo formativo a Leinì, viene consentito di concluderlo negli stessi istituti.
IMG_20180611_215456L’accordo prevede che l’Amministrazione mappanese integrerà la quota tariffaria dovuta ai vari servizi scolastici, aumentata (essenzialmente la quota mensa) per il fatto che gli scolari della Reisina sono ora iscritti come “non residenti” e pagano perciò la tariffa più alta.
La dichiarazione dell’assessore all’Istruzione, Paola Borsello: “Era nostra priorità garantire la continuità di un servizio in essere per tutti quei bimbi, e quei ragazzi, che già frequentavano le scuole di Leinì per i motivi noti a tutti. Bisogna garantire la continuità formativa e quindi consentirgli di concludere il ciclo scolastico. Ovvio che i nuovi iscritti dovranno frequentare le scuole mappanesi. L’Amministrazione mappanese ha quindi deciso di coprire la differenza nelle quote dovute per i servizi scolastici dei nostri studenti che è la più alta applicabile, in quanto non residenti. Stiamo comunque parlando di un numero davvero esiguo di scolari, con poche conseguenze sul bilancio”.

 

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