Dopo il primo appuntamento dedicato a come combattere il caldo, seconda serata informativa al Centro Anziani di via Basilio Bona. Anche questa volta, il tema era di stretta attualità: “Furti e truffe: come difendersi?”. Assieme al Centro Anziani, promotore della serata è l’Assessorato alla Terza Età di Caselle, in collaborazione con la locale Stazione Carabinieri.

Buona la partecipazione di pubblico, nonostante il grande caldo.

Hanno introdotto la serata l’Assessora Angela Grimaldi e il sindaco Luca Baracco. Il compito poi di relazionare sull’argomento è passato al Maresciallo Maggiore Fabio Fornaiolo, in forza a Caselle.

Fanno leva sui sentimenti più profondi e viscerali, i truffatori del nostro tempo, ma anche sulla fragilità fisica  e psicologica della terza età. Subdole e fantasiose le tecniche adottate, ma che spesso hanno schemi ricorrenti: conoscerli è il primo passo per difendersi. Il Marescialo Fornaiolo, con l’aiuto di una dispensa distribuita a inizio serata, ha descritto alcune delle tipologie di truffe più frequenti. Consigli per difendersi? Fra i tanti suggeriti, uno fondamentale: non aprite quella porta! Il cancello e il portone non si aprono agli sconosciuti, tantomeno la porta di casa. Controllare il visitatore dallo spioncino, e ricorrere alla catenella se aprire appare necessario. Ma in quali casi è veramente necessario? Un funzionario del Comune o delle Poste, un incaricato dell’INPS o dell’INAIL, un tecnico del gas o della luce non si presenta a casa senza preavvisi.

Nel caso della necessità di cambio dei contatori (operazione che sui contatori dell’energia elettrica è proprio in corso anche a Caselle in questi mesi, come ha ricordato il sindaco Baracco) l’operazione è preceduta da comunicazioni dell’ENEL. Nei casi dubbi, non esitare comunque a contattare il 112. E se è un falso allarme, pazienza. Gli interventi per la sicurezza dei cittadini sono il compito istituzionale dei carabinieri.

“Importante, in tema di sicurezza, evitare il fai da te” commenta a fine serata Martufi del Centro Anziani.

 

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