Hanno il tempo contato gli ultimi due tratti scoperti del Canale dei Molini, ancora presenti nell’attraversamento del centro storico di Caselle.
A dicembre 2016 la Giunta comunale aveva approvato lo studio di fattibilità, predisposto dal
Consorzio Riva Sinistra Stura, per un intervento di copertura con griglie.
Il Consorzio Riva Sinistra Stura, con sede in Ciriè, è il gestore della rete dei canali attraversanti i Comuni di Balangero, Mathi, Villanova C.se, Grosso, Nole, Ciriè, San Maurizio, Caselle e Borgaro, fra cui il Canale dei Mulini
, per l’appunto.
Tale canale, che ha avuto nei secoli un ruolo fondamentale per le industrie manifatturiere di Caselle, grazie allo sfruttamento dell’energia idraulica, mantiene ancora ai tempi nostri una funzione irrigua importante per le campagne di Caselle e Borgaro.
Nell’attraversamento del centro abitato di Caselle buona parte del percorso del canale è stato nel corso del tempo tombato. Fanno eccezione due brevi tratti, in cui il corso d’acqua, scorrendo fra due file di fabbricati, ha ancora le sue caratteristiche originarie, col fondo in terra battuta ed il cielo libero. Tali caratteristiche, unite all’assenza di manutenzione (peraltro difficile da eseguire con mezzi meccanici), è causa di degrado e di fenomeni di scalzamento in qualche punto delle fondazioni dei fabbricati adiacenti.

Lo studio predisposto dal consorzio per l’intervento di “risanamento” riguarda i due tratti evidenziati con tratteggio rosso sulla planimetria allegata. Il primo tratto, lungo circa 75 metri, è quello immediatamente a valle dell’attraversamento di via Cravero. Il secondo, anche lui parallelo a via Circonvallazione, è un tratto lungo poco più di trenta metri oltre piazza Garambois. L’intervento proposto prevede la realizzazione di condutture a sezione rettangolare con cemento gettato in opera, con coperture in grigliato metallico per consentire l’ispezione e la manutenzione. La previsione complessiva di spesa è di 80.000 €. La spesa sarà sostenuta per il 50% dal Comune di Caselle, per l’altro 50% dal Consorzio, che si occuperà anche della progettazione, dell’appalto dei lavori e della loro conduzione. Il testo della convenzione che regolamenta l’intervento è stato portato nell’ultimo Consiglio Comunale prima della pausa estiva, ed approvato coi voti della maggioranza (astenuti i consiglieri dell’opposizione).

Ivan Cuconato, a tal proposito, ha raccolto questa dichiarazione del sindaco Baracco:

“Realizzando i lavori previsti del progetto, vogliamo andare a sistemare
l’alveo del canale dei Molini nel tratto compreso tra via Cravero e
piazza Garambois. Il canale verrà svuotato, ripulito e, semplificando,
verranno posizionati dei blocchi di cemento a U per evitare che l’acqua
vada ad erodere le fondamenta delle costruzioni che lambisce.
Successivamente verranno posizionate delle grate calpestabili, creando
quindi un percorso pedonale che congiungerà il parcheggio della piazza
con via Cravero e l’area mercatale. Essendo necessario svuotare il
canale, bisognerà attendere la fine della stagione irrigua: quindi,
presumibilmente, i lavori dovrebbero partire in autunno e durare qualche
settimana. Sarà un, ulteriore, importante progetto di riqualificazione
del centro storico, seppur piccolo”.

Nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, quindi,  la copertura con griglia metallica del tratto affacciato su via Cravero potrebbe essere utilizzata come nuovo passaggio pedonale fra via Cravero e piazza Garambois.

Se così sarà, Cose Nostre, che aveva già manifestato perplessità sull’operazione di copertura (Cose Nostre di gennaio 2017), auspica che nel nuovo passaggio (Vicolo del Canale dei Molini?) si possa apporre, con la collaborazione delle associazioni del territorio, una targa che fornisca al passante l’informazione sulla storia del manufatto che ha sotto i piedi.

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