Purtroppo non è il prologo di una storia che potrebbe apparire poco verosimile, come spesso accade in questi anni colpiti dal boom delle fake news rintracciabili via internet. Ciò che è accaduto a Mappano è verissimo ed era, cosa ancora più grave, risaputa da tempo, ma nessuno sembra avere l’autorità per contrastare questa deriva che colpisce, in verità, tutt’Italia: la carenza di pediatri sul territorio. Già, perché il dottor Rovere è andato da qualche settimana, meritatamente, in pensione.
Rovere era l’unico pediatra in servizio a Mappano e, di conseguenza, ora i piccoli mappanesi si ritrovano senza assistenza nel proprio Comune di residenza!
Il dottore era in servizio da diversi anni anche a Caselle, dove è rimasto ora in servizio il solo dottor Turra.
Già da tempo la Giunta Grassi si era attivata per cercare di ovviare al problema, ma i Comuni non hanno poteri in questo caso, se non quello di sollecitare continuamente le ASL per cercare di porre fine a questa assurdità!
A seguire, il comunicato stampa emesso dall’Amministrazione a metà settembre: “L’Amministrazione Comunale di Mappano è a conoscenza del disagio arrecato a molti piccoli concittadini dal recente pensionamento del dott. Rovere che ringraziamo per quanto da lui fatto in questi anni sul nostro territorio. Già nel mese di giugno, durante un incontro a Chivasso, abbiamo informato il Direttore Generale dell’AslTo4 della situazione che si stava delineando sul nostro territorio. Dall’incontro era emerso che: il Comune di Mappano è associato, nell’ambito dell’AslTo4 – distretto di Ciriè-Lanzo, con i comuni di Caselle Torinese, Borgaro Torinese e San Maurizio Canavese; l’Asl garantisce sul territorio la presenza di pediatri di libera scelta a tutti i pazienti di età inferiore ai 6 anni (purtroppo, in quanto dopo tale periodo è possibile iscriversi dal medico di base degli adulti); attualmente su tale sezione di distretto operano 5 pediatri, dott. Bellando, dott.ssa Berardi, dott.ssa Morello, dott.ssa Pimazzoni, dott. Turra”. “Consapevoli di ciò”, continua il comunicato, “a inizio luglio il Sindaco e l’Assessore alla Sanità hanno ritenuto opportuno inviare lettera alla spettabile attenzione del Direttore Generale AslTo4, al Direttore di Distretto e alla Regione Piemonte, con  richiesta urgente di porre rimedio alla carenza di un ambulatorio pediatrico aperto sul territorio di Mappano dal mese di settembre, dando la piena disponibilità a concordare e offrire locali idonei per lo studio medico. Tale lettera è stata inviata per presa visione a tutti i pediatri sopra citati, e con quelli territorialmente più vicini l’amministrazione ha preso contatto diretto per esporre la situazione dei mappanesi e sondare l’eventuale disponibilità ad un servizio anche su Mappano, ribadendo a loro in prima persona la disponibilità dei locali presso il Comune. In attesa di risposte ufficiali e aspettando fiduciosi che a breve l’AslTo4 indichi una carenza di pediatra di libera scelta sul territorio di Mappano, Borgaro Torinese, Caselle Torinese, San Maurizio Canavese, informiamo tutti i Mappanesi che esiste la possibilità di avvalersi di un pediatra di libera scelta al di fuori del distretto di appartenenza (es nel distretto di Settimo Torinese nel quale confluisce il comune di Leini), previo contatto diretto con il medico pediatra in questione e il rilascio da parte di quest’ultimo del nulla osta da portare presso gli uffici dell’AslTo4”.
IMG_20180611_215456Purtroppo, arrivati alla fine di settembre, nulla è cambiato per i piccoli mappanesi, come ci conferma la vicesindaca Paola Borsello: “Purtroppo, finora nulla è cambiato. Stiamo provando tutte le strade per cercare di ovviare ad una situazione assurda. Com’è noto, siamo pronti a mettere a disposizione dei locali nel municipio, anche gratuitamente, pur di attrarre qualche pediatra sul territorio. Ricordiamo che è possibile essere presi in carico anche da pediatri di Leinì, pur essendo di un altro distretto, il che potrebbe essere logisticamente più comodo per le mamme senza auto, rispetto al recarsi a Borgaro o Caselle. Siamo costantemente in contatto con il Direttore Generale dell’AslTo4 e con la responsabile di distretto, la dottoressa Spaccapietra, perché questa soluzione va risolta”.
Sul fronte medici di base, che comincia a farsi sentire in talune realtà, avete problemi simili a Mappano? “Al momento no”, risponde la vicesindaca, “sappiamo che alcuni medici sono prossimi al pensionamento, ma, per esempio, sta per prendere servizio sul territorio un giovane medico”.

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