Com’è ormai noto, da diversi anni, per l’esattezza la risoluzione ONU che la istituisce è del 1999, si tiene la ricorrenza della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, questo la dicitura completa, il 25 di novembre.

Questa data è stata scelta in ricordo del brutale assassinio, avvenuto nel 1960, delle tre sorelle Mirabal in Repubblica Dominicana, Paese allora sotto il regime dittatoriale di Rafael Leónidas Trujillo.
In quella terribile giornata, le sorelle Mirabal, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare. Condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze furono torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente.

In Italia solo dal 2005 alcuni centri antiviolenza e Case delle donne hanno iniziato a celebrare questa giornata.
Ma negli ultimi anni anche istituzioni e vari enti come Amnesty International celebrano questa giornata attraverso iniziative politiche e culturali.

E a proposito di istituzioni, gli Istituti Comprensivi di Borgaro e Mappano sono sempre in prima linea. Entrambi guidati da una vulcanica dirigente scolastica, la dottoressa Lucrezia Russo, organizzano due eventi “gemelli” dal nome “Io grido NO”.
Una camminata per dire NO, con fermezza, alla violenza contro le donne, perché è dalla scuola e dai giovani, il futuro dell’Italia, che bisogna partire per cambiare le cose e migliorare la nostra società.
Due camminate, in realtà, simboliche, per dire basta, e che si concluderanno con un flash mob.

La manifestazione borgarese sarà mercoledì 21 novembre, con partenza alle ore 10 dalle scuole per arrivare in piazza della Repubblica dove il previsto flash mob sarà realizzato dagli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado.

Mentre la manifestazione mappanese è prevista venerdì 23 novembre, sempre con partenza dalle scuole alle 10 ed arrivo in piazza Don Amerano per la realizzazione del flash mob ad opera dei ragazzi delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado.

In realtà, tutti gli studenti delle ex Scuole Medie di Borgaro e Mappano sono coinvolti in un progetto, come ogni anno, di sensibilizzazione sul tema che, come si può leggere nella circolare inviata dalla dirigente scolastica, “purtroppo continua, ancora oggi, ad essere tristemente attuale e oggetto quasi quotidiano di tragici episodi di cronaca in tutto il mondo.
Il suddetto momento di riflessione è stato programmato nelle singole classi in modo del tutto autonomo con gli interventi didattici che i docenti hanno ritenuto più opportuni (…) nel rispetto della loro libertà di insegnamento.
Il tema proposto per quest’anno scolastico, “No al silenzio”, partendo dalla storia del Premio Nobel per la pace 2018 Nadia Murad, sarà quello del coraggio della denuncia delle violenze subite”.
Tutti i genitori sono invitati a partecipare alle camminate!

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