Recentemente il presidente e il vicepresidente del Comitato Borgata Francia e Zona Caldano, Giuseppe Spina e Michele Coletti, hanno avuto un colloquio con il sindaco Luca Baracco. La ragione principale questa volta era la sicurezza della borgata, a fronte di alcuni episodi di furti, o tentati furti, di auto e nelle case avvenuti nelle settimane precedenti.
Come racconta il presidente Spinaquesti fatti ci hanno messo in allarme e abbiamo chiesto all’Amministrazione, in particolare al sindaco, che fine avessero fatto le telecamere che ci erano state promesse ad inizio anno dall’assessore Isabella. Avevamo richiesto, se fosse possibile, l’installazione di tre telecamere: una all’ingresso della borgata, una in zona depuratore ed una in zona area pic-nic. Inoltre sarebbe utile, e ci avevano detto che era prevista, anche una telecamera che monitori il livello della Stura. Il sindaco ci ha confermato che i dispositivi di sicurezza sono previsti in un pacchetto insieme agli altri da installare nel resto del paese”. “Sempre parlando di sicurezza”, prosegue Spina, “abbiamo chiesto che vengano ripristinati ben tre lampioni guasti. Bisognerebbe poi riposizionare i massi spostati per consentire il passaggio della gara podistica, di un mese fa circa, all’ingresso della pista ciclabile in direzione Ceretta: un’automobile rubata qui in borgata è stata poi ritrovata proprio lungo la pista.
Un’altra richiesta che abbiamo posto è stata se fosse possibile ricostruire il pilone votivo spazzato via dall’alluvione del 1994: era posizionato dove ora c’è l’area pic-nic ed era molto importante per i residenti. Baracco ci ha detto che il Comune potrebbe fornirci il materiale, ma dovremmo ricostruirlo noi
”. Il presidente del comitato conclude precisando “per l’ennesima volta che le nostre richieste non sono mai un attacco a questa Amministrazione, ma vogliono essere un contributo costruttivo e positivo per cercare di migliorare la vivibilità e la sicurezza della borgata e dell’area. Quando può il Comune ci viene sempre incontro. Anzi ne approfittiamo per ringraziare pubblicamente per aver installato la sbarra vicino all’area pic-nic, mentre quella in zona acquedotto ci hanno confermato che è in arrivo. Sono altri gli enti di cui ci lamentiamo per le mancate risposte”.
Il commento del sindaco Luca Baracco sull’incontro: “Confermo ovviamente la chiacchierata con i rappresentanti del Comitato Borgata Francia. La loro principale preoccupazione era legata agli episodi di furti, ma ho garantito loro che, purtroppo, questi casi rientrano nelle “normali” statistiche legate ai reati. Ovvio che, per chi li subisce, non sono mai piacevoli, ma Caselle non registra anomalie o “picchi” di reati in questi ultimi anni in tal senso, a differenza, purtroppo di altre realtà nel Torinese. Ho confermato loro, come già fatto mesi fa dall’assessore Isabella, dell’esistenza della gara di acquisto di telecamere di nuova generazione per implementare la videosorveglianza su tutto il territorio cittadino e, naturalmente, terremo conto della situazione di Borgata Francia che risulta un po’ isolata. Ma, ad oggi, non so dire quante telecamere verranno destinate a quell’area: sicuramente almeno una”.
“Per quanto riguarda le sbarre”
, prosegue il sindaco, “quella vicino all’area pic-nic è stata posizionata, mentre quella da riposizionare in zona torre dell’acquedotto è in arrivo e sarà installata non appena sarà a nostra disposizione. Sulla questione pilone votivo, non posso rispondere così di primo acchito, perché i nostri uffici dovranno prima verificare se ci siano le condizioni tecniche necessarie per acconsentire alla ricostruzione. Ovvio che il Comune non è contrario, ci mancherebbe, ma ci sono delle procedure di legge da seguire: verificheremo se è possibile farlo. E’ stato un incontro cordiale, come sempre, e ho raccolto le istanze del Comitato: faremo il possibile per venire loro incontro”.

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