Dovevano partire lunedì 5 novembre i lavori di asfaltatura in via Reisina, ma il maltempo ha fatto, ovviamente, slittare la partenza del cantiere, “ad almeno due giorni dopo la fine delle piogge”, come comunicato dall’assessore alla Viabilità Massimo Tornabene.

Con l’ordinanza n.30 del 31 ottobre scorso, il Comando di Polizia Municipale di Mappano ha interdetto al traffico l’ingresso di via Reisina da strada Cuorgnè. Il divieto di transito varrà dall’apertura del cantiere sino all’ultimazione dei lavori di asfaltatura.
L’interdizione riguarderà, come scritto, l’immissione da strada Cuorgnè, mentre nel resto di via Reisina il traffico avverrà in senso alternato.
Durante i lavori, i mezzi superiori ai 35 quintali diretti alla zona industriale della Reisina potranno accedervi solo da via Galilei, con l’obbligo di raggiungere l’area percorrendo strada Fantasia, al confine tra il Comune di Leinì e quello di Mappano; mentre il traffico privato, nei giorni di chiusura per il cantiere, potrà accedere a via Reisina da via Verdi.

Ad aggiudicarsi i lavori è stata la ditta S.C. Edil di Castellamonte. La dichiarazione dell’assessore Tornabene: “Appena le condizioni meteorologiche lo permetteranno, è previsto l’inizio dei lavori di asfaltatura di via Reisina, la via di Mappano che vede il maggior transito di mezzi pesanti diretti alle aree industriali di Leinì e Settimo. Erano diversi lustri che non veniva speso un euro in manutenzione per quella strada e la situazione era diventata insostenibile oltre che pericolosa”. “Con il nostro primo bilancio”, continua Tornabene, “abbiamo destinato le prime risorse proprio a via Reisina, da sempre considerata la periferia della frazione, anche per dare un segnale chiaro di unità ai residenti ed alle imprese di quella zona. Il degrado di via Reisina non si sarebbe verificato se i Comuni cedenti avessero speso su Mappano gli oneri di urbanizzazione che hanno incassato dall’istituzione del nostro Comune in poi”. “Parliamo di oltre un milione di euro”, conclude l’assessore, “che servono per sistemare strade, piazze ed edifici pubblici di Mappano, non certo quelli di Caselle, Borgaro e Leinì. In questa occasione rinnovo ai Comuni cedenti la richiesta, già avanzata nel 2017, di fornirci i dati puntuali delle somme che devono restituire ai mappanesi”.

Un’accusa forte quella di Tornabene verso i Comuni cedenti… I lavori, una volta partiti, dovrebbero durare una decina di giorni, per un costo complessivo di quasi 54 mila euro, come previsto dalla gara d’appalto gestita nell’estate scorsa ancora dall’Ufficio Tecnico di Caselle.
Nella cifra è compreso anche il ripristino del manto bituminoso di una porzione centrale di piazza Don Amerano, usurata e quindi ritenuta potenzialmente pericolosa per i passanti, soprattutto durante il mercato del venerdì.

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