Servizi e Disservizi

Due volte all’anno, giungono a Caselle le giostre per allietare qualche ora ai casellesi più piccoli, ma non solo.

Settembre, con la festa patronale, è uno di quei periodi e, come da tradizione, le attrazioni hanno occupato il Prato Fiera. Ciò ha ovviamente comportato la soppressione di molti parcheggi e, come sempre, l’Amministrazione Comunale ha ripristinato la possibilità di sostare con i propri autoveicoli nel tratto di via Circonvallazione confinante con il Prato stesso, come già accade di norma negli altri tre lati nel resto dell’anno.

E proprio nella possibilità di sostare in suddetto tratto nascono i problemi, come segnalato alla redazione di Cose Nostre da alcuni cittadini: “Con l’arrivo delle giostre, ricomincia il caos in quel tratto di via Circonvallazione. Ma la colpa non è di certo dei giostrai, ma degli automobilisti indisciplinati.
Ovviamente, con la sosta dei veicoli si restringe la carreggiata e qualcuno non si rende conto che la segnaletica orizzontale che suddivide la strada per senso di marcia non è più “centrata”. A ciò si aggiunga chi continua imperterrito con la sosta selvaggia, in particolare davanti ad un esercizio commerciale, mentre la sera con le giostre aperte vi sono veicoli ovunque e di vigili neanche l’ombra visto che sono sottorganico.

Quel tratto di via diventa un caos! Non sarebbe ipotizzabile per il Comune spostare le giostre nell’enorme piazza Falcone, peraltro già dotata di bagni pubblici ed impianti elettrici per il mercato o nella trascurata piazza Merlo? Si potrebbe spostare il mercato, quando ci sono le giostre, nell’adiacente strada San Maurizio, anche solo parzialmente, vista la grandezza dell’area: a Borgaro lo fanno tranquillamente quando arrivano le giostre nel piazzale Grande Torino. Credo che anche gli abitanti dei palazzi di fronte al Prato Fiera ne sarebbero felici…”.

Abbiamo interpellato il sindaco, Luca Baracco, per porgli il problema: “Siamo a conoscenza del problema generato dall’arrivo delle giostre al Prato Fiera, ma non mi pare sia una novità, è sempre stato così, o sbaglio? D’altronde si tratta di una quindicina di giorni all’anno. Credo che la soluzione non sia spostare le giostre, basterebbe che gli automobilisti fossero più disciplinati: anche con le auto parcheggiate, la larghezza della carreggiata è più che sufficiente per il doppio senso di marcia, come lo è sugli altri lati del Prato Fiera! Oltretutto, spostare tutto in piazza Merlo credo proprio che non sia tecnicamente possibile, tra la presenza degli alberi e la mancanza di impiantistica… Diversa la situazione di piazza Falcone, dove l’area sarebbe sicuramente più adatta. Io penso però, ripeto, che non sia necessario spostare tutto: basterebbe usare correttamente la strada e rispettare il codice della strada. Ovvio che togliendo i parcheggi, tanti, disponibili in quella parte di Prato Fiera, dobbiamo consentire il parcheggio sulla via ma, ripeto ancora, la larghezza della carreggiata è più che sufficiente: basta evitare il parcheggio selvaggio!”.

Però in questi quindici giorni l’anno il problema, effettivamente, permane – e le macchine in sosta vietata ci sono anche il resto dell’anno in alcune fasce orarie: sarebbe forse il caso di aumentare i passaggi da parte della Polizia Locale, fermo restando il problema della carenza d’organico…

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