A Mappano esiste un “problema sanitario”. Veramente non solo nel nuovo Comune, perché i problemi del Sistema Sanitario Nazionale sono sotto gli occhi di tutti i cittadini italiani.

Ma tornando a Mappano, com’è noto, dall’estate appena trascorsa i piccoli pazienti della cittadina non hanno più un pediatra di riferimento sul territorio, essendo andato in pensione il dottor Rovere. Ma per l’ASL TO4, dati statistici alla mano, il problema non esiste, perché per loro non c’è una carenza sul territorio e non ci sarà, eventualmente, almeno fino al prossimo marzo, quando verranno aggiornati i database con i dati dei residenti in fascia d’età 0-6 anni.
Se infatti, risulterà che a Mappano sono residenti almeno 601 bimbi sotto i sei anni di età, scatterà la carenza; in caso contrario, i genitori dovranno continuare a “sbattersi” alla ricerca di un pediatra del distretto, che oltre a Mappano, comprende anche Borgaro, Caselle e San Maurizio, uno che abbia posto, oppure addirittura fuori distretto (Leinì per esempio), avendo il Comune ricevuto perlomeno il nulla osta.
Già perché per cercare un pediatra di famiglia fuori distretto occorre anche il permesso, mentre per non assegnarne uno sul territorio comunale no: una tipica situazione assurda della burocrazia italiana.
Mentre parrebbe che nessun pediatra sia disponibile a recarsi a Mappano almeno per qualche ora la settimana, nonostante l’offerta del Comune di offrire un locale ad uso gratuito, almeno fino al perdurare di questa situazione di crisi.

Come confermato dalla vicesindaco Paola Borsello: “Non sussistono novità, al momento sulla carenza pediatrica, ed è una situazione grave perché, soprattutto chi non possiede un’automobile propria, come fa a spostarsi in altri Comuni visti i pessimi collegamenti con i mezzi pubblici verso, per esempio, Caselle e Borgaro?”

Una soluzione a diversi problemi sanitari potrebbe essere l’ipotizzata Casa della Salute, ma anche qui l’Amministrazione comunale non ha novità: “Siamo ancora in una fase embrionale del progetto”, afferma il vicesindaco, “ovvero stiamo ancora studiando una collocazione idonea per questa struttura cui teniamo molto e che si farà. All’inizio ipotizzavamo di sistemarla all’interno del Palazzo Comunale, ma, visto il nuovo personale che sta arrivando con le mobilità, gli spazi disponibili si stanno esaurendo ed una Casa della Salute necessita di uno spazio idoneo e ben studiato. Stiamo valutando altri immobili di proprietà comunale, ma, ripeto, è tutto ancora in una fase iniziale”.

L’unica buona novità in materia è il prossimo arrivo di un nuovo medico di famiglia, sarà il quinto, sul territorio comunale: la dottoressa Anna Maria Campisi, che si è anche detta disponibile ad accogliere eventuali pazienti dai 6 anni di età, come peraltro previsto dai contratti nazionali. Su questo prossimo arrivo, la Borsello si è detta assai contenta: “Sarà una buona cosa, naturalmente, per la nostra comunità, avere un medico di famiglia in più.
Oltretutto è una persona giovane e che conosce già un po’ la nostra realtà. Sono sicura che verrà ben accolta da tutti i mappanesi”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here