Il 2018 è stato un anno di “pensionamenti importanti”, nella macchina amministrativa comunale casellese. E altre uscite dal Comune si intravedono all’orizzonte, nel 2019, se va a regime la preannunciata Quota 100. “Potrebbero lasciare il servizio altre 5-6 persone” preannuncia il sindaco Baracco in Consiglio Comunale, rispondendo a una domanda posta sull’argomento.

Una delle posizioni lasciate scoperte, nel 2018, è quella di Segretario Generale del Comune; posizione ricoperta negli ultimi anni dalla dott.sa Maria Teresa Ru. Tale figura ha fra i suoi compiti quello di assistere Giunta e Consiglio Comunale, verbalizzando le sedute e supportandole sotto l’aspetto giuridico-amministrativo. È quindi una figura indispensabile, e negli ultimi mesi dell’anno era arrivata a Caselle, come reggente “a scavalco”, la dott.sa Stefania Truscia, Segretario Comunale a Leinì.

La reggenza a scavalco è per sua natura temporanea, e per superarla con una soluzione meno transitoria è stata portata nel Consiglio Comunale del 28 gennaio, il primo dell’anno nuovo, la proposta di una convenzione, da stipulare fra Comune di Caselle e Comune di Leinì, per lo svolgimento associato fra le due città delle funzioni di segreteria. Durata della convenzione 3 anni. Costi da ripartire per il 70% a carico di Leinì, 30% a carico di Caselle.

Ripartizione che suscita qualche perplessità, fra i banchi delle opposizioni: è certo un bene risparmiare, ma quella quota di impegno si dimostrerà sufficiente per Caselle?

Il consigliere Chiappero dichiara che aveva anche lui quella perplessità, specie ora che si dovrebbe essere alla vigilia della partenza di un progetto impegnativo come quello delle Aree ATA; ma poi ha cambiato idea. Il motivo? Leinì è un comune particolare, che ha dovuto affrontare negli anni passati un problema di legalità e ha vissuto il trauma del commissariamento. Leinì ne è uscita scegliendo la strada della discontinuità col passato e della trasparenza. Conclude Chiappero: “È importante non trovarsi ad avere un passato da dover difendere. Se l’amministrazione comunale di Leinì ha scelto come segretario generale una persona che ha condiviso quella scelta di cambiamento e di trasparenza, quella persona va bene anche per noi a Caselle”.

Il sindaco Baracco ha poi riassunto così i motivi per la scelta della dott.sa Truscia: è persona professionalmente valida, che ha saputo a Leinì affrontare situazioni complesse; con Leinì c’è l’esperienza comune dell’appartenenza a Net e si è affrontato assieme il problema non semplice della nascita di Mappano Comune. Infine, Leinì è logisticamente vicina, e questo non guasta per una persona che si deve dividere fra le due realtà.

Il testo di convenzione è stato infine approvato, con le astensioni di Fontana e Favero.

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