Il 15 ottobre scorso sono stati attivati i due autovelox sulle ex SP2 e 13. E dopo un mese di funzionamento, i tanto attesi dati confermarono l’”ecatombe” preventivata, come sempre accade nei primi mesi dell’entrata in servizio di queste apparecchiature in Italia: le infrazioni rilevate nei primi 30 giorni di funzionamento dalla società Areariscossioni (che ha in gestione le apparecchiature) furono quasi 17 mila (per la precisone 16.796)!
Di queste contravvenzioni, solo il 2,4% (pari a 397) era a carico di cittadini casellesi, mentre si innescò una polemica con San Maurizio Canavese per l’alto numero di multe prese dai suoi residenti, visto il posizionamento del velox sulla ex SP13 a poche decine di metri dal confine trai due Comuni.

Ebbene, tutti abbiamo scritto, parlato e, forse, straparlato dei dati dopo i primi trenta giorni di funzionamento, ma poi è calato il silenzio.

Com’è la situazione attuale dei due impianti? Quante contravvenzioni sono state elevate dal 16 novembre 2018 in poi? Quanti incidenti gravi (motivo per cui l’Amministrazione comunale casellese ha giustificato davanti alla critiche di voler far solo cassa l’installazione dei due  apparecchi) ci sono stati?
Il Comune, insieme ad Areariscossioni, ci ha fornito i dati a loro disposizione ed i numeri confermano la teoria generale e quella, espressa a suo tempo, del sindaco  Luca Baracco: dopo il picco iniziale, nel giro di poco tempo, le contravvenzioni elevate scemano sensibilmente. E infatti, dopo le quasi 17 mila multe dei primi trenta giorni, siamo scesi alle quasi 14 mila (13.984 per la precisione) comminate nel periodo che andava dal 16/11 al 31/12/2018, quindi in un mese e mezzo. Nel mese di gennaio siamo scesi ulteriormente ed in maniera sensibile: 7.802 infrazioni, meno della metà del primo mese di funzionamento. Dati che saranno sicuramente ancora in calo nei prossimi mesi.

Il commento in merito del sindaco Baracco: “Siamo soddisfatti del trend delle contravvenzioni elevate: come avevamo predetto, ma non perché siamo dei maghi, ma perché è l’esperienza nazionale che lo insegna, dopo il primo mese di picco delle multe, assai velocemente si sta scendendo verso numeri più contenuti e nel giro di pochi mesi, le contravvenzioni saranno notevolmente ridotte. E a noi proprio questo interessava: il numero progressivamente in calo di multe comminate sta a significare che gli automobilisti rispettano sempre più i limiti di velocità, che sono tra l’altro stati elevati a 70 km/h. Gli incidenti gravi su quelle due arterie si sono azzerati, motivo per cui abbiamo deciso di installare i due velox: non di certo per fare cassa come continuano a sostenere erroneamente alcuni.
Il nostro obiettivo era quello di rendere più sicura la percorrenza su queste due strade molto trafficate, punto e basta. Inoltre, giova ricordare ogni volta che il 50% delle somme introitate con le contravvenzioni va, obbligatoriamente, reinvestita in sicurezza stradale”.

 

4 Commenti

  1. Mettere un limite dei 70 km/h in una strada a due corsie è a mio avviso esagerato: basta un minimo di disattenzione che si supera facilmente.
    Concordo con chi sostiene che questi apparecchi siamo utilizzati dai Comuni per fare cassa.
    Il tratto di strada di fronte all’aeroporto durante le piogge è molto pericoloso… se si vuole garantire la sicurezza bisognerebbe iniziare da questo e non da un apparecchio che induce i più a frenare in modo deciso facendo rischiare il tamponamento.

  2. Buongiorno, intanto non si sa chi fa questa dichiarazione e comunque io sono uno di quelli che passa dalle 2 alle 4 volte al giorno sotto i due famosi Velox e non ho mai preso una multa. Io sono sempre la stessa persona che ha messo in evidenza la NON SICUREZZA DI QUELLE DUE STRADE E COMUNQUE IL FAMOSO 50% di cui si parla non mi pare proprio che sia stato investito per la SICUREZZA DI QUESTE DUE STRADE, SE NON PER RIPARARE IL GUARDRAIL SOTTO AL VELOX PRIMA DELL’USCITA DALL’ AEROPORTO. Mi piacerebbe fare un giro con i signori amministratori di Caselle e far vedere i problemi che ci sono visto che, tra l’altro, il comandante dei vigili urbani passa da Ceretta per paura di prendere qualche multa. Comunque ricordatevi sempre che siete stati voi a volere a tutti i costi quel tratto di strada solo ed esclusivamente per interesse. ADESSO AVETE MESSO DUE VELOX PER FARE CASSA.
    Buona giornata.
    Emanuele Appio abitante di San Maurizio Canavese.

  3. Se la vera preoccupazione è davvero la sicurezza stradale, rifacciano l’asfalto che fa pena per non dire altro e rifacciano la segnaletica orizzontale che non si vede praticamente più….ogni volta che passo da Caselle fatico a tenere la corsia perché non le strisce bianche sono diventate trasparenti.

  4. Oggi il rischio principale e’ il tamponamento. Viaggiano ai 40 con il terrore del raggio vendicatore. Peccato che dopo pochi km hanno gia’ dimenticato tutto e riprendono a correre come invasati. Per educare servono gli umani e non l’elettronica.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here