Con una conferenza stampa nella Sala Consiliare di Palazzo Mosca, tenutasi mercoledì 3 aprile scorso, è stata presentata la quinta edizione della manifestazione “Agricoltura e Commercio tra passato e futuro”. Il tema di quest’anno sarà “dalla terra alla tavola”. Come si può leggere sulla locandina, “coltivare la terra ed allevare il bestiame, per portare sulle nostre tavole cibi sani, rispettando la natura”. Ed ancora: “Scopriremo insieme, lungo un percorso itinerante tra le vie del paese, le varie fasi della coltivazione del mais, dell’allevamento del bestiame, per arrivare ad avere i prodotti da utilizzare per la preparazione del pane e dei formaggi”. Si partirà dalle 9,30, nel centro storico, con i prodotti d’eccellenza del territorio, le attività artigianali legate ai prodotti della terra ed alla loro trasformazione, giro in carrozza per tutti. Per i più piccoli torneranno i vecchi giochi da cortile, affiancati alla passeggiata sul pony, alle mountain bike ed al walking dog. Per “Cascine in piazza”, ci saranno gli animali della fattoria, la mungitura e la transumanza (alle 11,30 ed alle 16,30 circa), il corteo storico con gli sbandieratori. Ci saranno i negozi aperti. Due le novità di quest’anno: un’area ristoro nel cortile di Palazzo Mosca con la “Sagra della porchetta” (dalle 12,30); un momento prettamente turistico con le aperture della Chiesa della Madonnina, della Chiesa dei Battuti e la possibilità di ammirare la splendida pala d’altare del Defendente Ferrari. L’organizzazione, anche quest’anno, sarà a cura dell’Assessorato al Commercio, della Libera Associazione Commercianti ed Artigiani e della Libera Associazione Giovani Agricoltori. Tutti i soggetti promotori erano presenti alla conferenza stampa. Ha esordito l’assessore al Commercio Paolo Gremo affermando che “quest’anno abbiamo voluto tenere la presentazione nel “salotto buono” della città perché penso che le sedi abbiano la loro importanza. Cinque anni fa, quando siamo partiti con questa folle idea, Caselle era in un periodo un po’ buio, nebuloso, anche per via degli episodi di cronaca. Oggi possiamo dire che qualcosa è cambiato grazie ad un lavoro sulla coscienza, sul senso di appartenenza, allo spirito di sacrificio e di collaborazione. In tutto ciò l’apporto del mio ufficio è fondamentale, perché da solo non andrei da nessuna parte. Poi la nostra squadra è stata capace di trovare all’esterno altri soggetti che la pensavano come noi”. “E non sto parlando solo dei commercianti e degli agricoltori”, prosegue Gremo, “ma anche di altri casellesi, talvolta semplici cittadini con cui condividere un modello di società migliore. Quando si organizza una manifestazione del genere, i dettagli sono fondamentali, ma lo spirito, secondo noi, lo di più. Uno spirito che colgono anche i non casellesi che vengono alla manifestazione stessa. Il 14 aprile sarà qualcosa in più di un evento, sarà una comunità che si attiva per il bene comune: l’obiettivo dev’essere condiviso per essere raggiunto. Per me il politico locale deve esercitare non tanto il potere, ma il servizio. Ci tenevo poi a precisare che per l’organizzazione della manifestazione, a differenza di altri Comuni vicini, non ci appoggiamo a soggetti esterni, ma facciamo tutto al nostro interno”. A seguire ha preso la parola Luca Marchiori, presidente della LACA: “Ogni anno per noi è una sfida nuova. Tanta passione e molte idee ci arrivano dai giovani agricoltori: secondo me ci fanno fare un gradino in più! Le basi della manifestazione saranno le solite, partendo dal fulcro di Caselle: l’agricoltura ed il commercio. Cercheremo di far capire, soprattutto ai più giovani, come nasce e da dove viene il cibo che portiamo sulle nostre tavole e quanto sia importante la tutela dell’ambiente anche in quest’ottica. Una novità di quest’anno sarà il punto ristoro, che ci è stato richiesto, con la “Sagra della porchetta” nel cortile di Palazzo Mosca”. “La sicurezza è un aspetto sempre più stringente nell’organizzazione di eventi e pone molti limiti e vincoli”, ha concluso Marchiori, “perciò desidero ringraziare soprattutto i residenti del centro storico per la pazienza che dimostrano sempre”. Andrea Venturino, in rappresentanza dei Giovani Agricoltori, ha spiegato che “illustreremo tutto il ciclo del mais, dalla semina, al raccolto, alla lavorazione. Inoltre faremo vedere la lavorazione del latte e dei suoi derivati”. Ci aspetta quindi un’altra bella domenica di festa, in cui il centro di Caselle verrà invaso da un sacco di gente con molti visitatori: un bel premio per ripagare i sacrifici e gli sforzi degli organizzatori.

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