Per i pendolari utilizzatori della Torino-Ceres, un presente di arrabbiature e tribolazioni, ma forse si intravede la luce in fondo al tunnel (ferroviario). Il principale motivo di scontento sono i frequenti ritardi nell’arrivo dei convogli, che affliggono entrambe le linee del Servizio Ferroviario Metropolitano gestite da GTT: la Torino-Ceres (sfmA) e la Pont-Rivarolo-Settimo (sfm1). Tant’è che, il mese scorso, GTT ha dovuto riconoscere uno sconto ai titolari di abbonamento, in base a quanto previsto dal Contratto di Servizio tra l’azienda dei trasporti e  l’Agenzia Mobilità Piemontese, che supervisiona per conto della Regione. Il periodo preso in esame per i ritardi è quello fra luglio e ottobre 2018. Il bonus di sconto, come spiegato nell’avviso presente sul sito GTT, viene riconosciuto per l’acquisto degli abbonamenti mensili per il periodo marzo-giugno 2019 e per i rinnovi degli abbonamenti annuali e plurimensili con validità fino al 30 giugno 2020.

Quali i motivi di questi ritardi nel rispetto dell’orario? Se per la linea canavesana che si innesta a Settimo sui binari della Milano-Torino ci possono essere interferenze con le linee delle ferrovie di stato, sulla Torino-Ceres viaggiano solo i convogli GTT. L’origine dei ritardi risulta provenire talvolta da guasti a bordo treno, ma soprattutto da cronici malfunzionamenti nei sistemi di segnalamento e nella movimentazione dei passaggi a livello.

Sistemi di segnalamento ormai obsoleti, ed inadeguati al nuovo assetto che assumerà la Torino-Ceres a partire dal 2021, quando – grazie ai lavori che ora procedono speditamente nel cantiere di corso Grosseto – la nostra ferrovia sarà interconnessa con il Passante di Torino e aumenterà la frequenza dei convogli, specie nella tratta di collegamento con l’aeroporto.

La recente buona notizia, che risale a fine febbraio, è quella della sottoscrizione di una convenzione fra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Piemonte, RFI e GTT per la realizzazione di una serie di interventi per la messa in sicurezza della Torino-Ceres, proprio in vista dell’ormai imminente collegamento al Passante Ferroviario di Torino. Per realizzare le opere sono stati stanziati 15 milioni e 780mila euro. Gli interventi, che dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2020, comprendono la realizzazione del sistema di controllo di protezione della marcia del treno, il risanamento degli impianti, oltre all’adeguamento dei passaggi a livello, soprattutto nel tratto tra Ciriè, Germagnano e Ceres.

 

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