Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale mappanese sono stati approvati il Bilancio di Previsione 2019-2021 ed il relativo DUP (Documento Unico di Programmazione) del Comune di Mappano.

Ma la vera notizia è stata la messa a bilancio di circa 5,5 milioni di euro derivanti dai trasferimenti richiesti ai quattro Comuni cedenti per il periodo relativo agli anni 2013-2017: 2,8 milioni di partite correnti, quasi 1,5 milioni di oneri di urbanizzazione e 1,2 milioni richiesti al solo Comune di Settimo per il contributo assegnato dalla Regione per il bacino di laminazione dello Scolmatore Ovest.

In merito a questa pioggia di milioni di euro richiesti, abbiamo chiesto il parere a tre dei quattro Comuni chiamati in causa.

Per Caselle, la dichiarazione del sindaco, Luca Baracco e dell’assessore al Bilancio, Giovanni Isabella: “Sinceramente siamo attoniti. Da diverso tempo i nostri uffici stanno lavorando per arrivare ad avere un calcolo il più possibile preciso sulla situazione, anche perché sono elaborazioni complesse. Nel corso del periodo precisato dal Comune di Mappano, ovvero 2013-2017, il Comune di Caselle ha fatto diversi lavori sul territorio dell’ex frazione, com’è ovvio che sia, senza fare distinzioni tra frazione e concentrico. Se poi vogliamo fare i pignoli, è naturale che mettendo a bilancio dei soldi per l’opera “x” nella frazione, le risorse non erano a disposizione per l’opera “y” nel concentrico; e se vogliamo essere ancora più pignoli, crediamo proprio che il saldo sia positivo per noi, nel senso che sono stati investiti, in proporzione, più soldi a Mappano che a Caselle”. “Stiamo lavorando sul calcolo degli oneri di urbanizzazione e sugli investimenti”, proseguono Baracco e Isabella, “in più esistevano degli accantonamenti per alcune opere che in prospettiva si sarebbero dovute realizzare nell’ex frazione. Al termine del complesso lavoro di contabilizzazione, ci incontreremo senz’altro con i tecnici ed i colleghi amministratori mappanesi per fare il punto, ma siamo quasi certi che ci saranno delle sorprese per loro: non capiamo da dove saltino fuori queste stime a loro favore, secondo noi, assolutamente sproporzionate. Facciamo un esempio concreto? In base allo studio derivante dalla relazione tecnica allegata alla delibera della Città Metropolitana del 2015, riferendoci alla sola partita corrente, Mappano dovrebbe restituirci circa 150 mila euro. Vogliamo poi parlare di quanto ci devono restituire per le spese di personale e per tutti i contratti che sono a noi intestati sul loro territorio?”.

Il punto di vista del sindaco di Borgaro, Claudio Gambino: “Ma davvero hanno messo a bilancio queste somme? Incredibile… Ne risponderanno ai mappanesi. Guardi, con la crisi che ha vissuto, e che ancora in parte vive, il comparto edilizio, le posso garantire che nel periodo 2014-2019 non si è costruito quasi nulla sul territorio di Borgaro e di Mappano di Borgaro. L’unica costruzione di un certo rilievo è stato il centro sportivo Z5 che avrà generato, più o meno, 50 mila euro di oneri di urbanizzazione; a ciò vogliamo aggiungere 40 mila euro di piccoli interventi privati? Vogliamo “allargarci” a 100 mila euro di oneri? Ma i miei uffici mi smentiranno di sicuro perché saranno di meno… Vogliamo fare il calcolo poi di quanto il Comune di Borgaro ha investito, invece, in manutenzione di scuole e strade nell’ex frazione? Scommettiamo che è il mio Comune ad essere in attivo e non quello di Mappano? Se proprio vogliono andare a cercare il pelo nell’uovo, sarà Borgaro a dover chiedere soldi indietro a Mappano: non so quanto gli convenga!”.

E per concludere, il commento di Gabriella Leone, sindaca di Leini: “I nostri uffici comunali stanno facendo i conti, ma mi sento di affermare che ritengo sia alquanto difficile che il Comune di Leini debba dare dei soldi al Comune di Mappano, per non parlare poi delle proporzioni lette sui giornali! La prima cosa che mi viene in mente sono i 160 mila euro che Mappano ci deve dare per i lavori effettuati da noi in via Galilei alla Reisina e che loro non sarebbero stati in grado di fare: per coprire il costo dei lavori abbiamo utilizzato un nostro avanzo di amministrazione. A questo punto, se vogliono fare i pignoli, ci metteremo a conteggiare tutto anche noi, ma dubito fortemente che Leini sia in debito con Mappano”.

 

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