logo ASD MappanoWEBNella gara di ieri, disputatasi sul campo del Mappano, tra la squadra padrone di casa ed lo Junior Torrazza, valida per il decisivo passaggio in finale playoff, non sono mancate le emozioni.

Entrambe le squadre sono scese in campo con la giusta determinazione, consce del fatto che ogni azione avrebbe potuto trasformarsi un’occasione per  passare in vantaggio.

Il Mappano si espone fin dal primo minuto: il Torrazza gioca  bene e crea azioni pericolose.

Si susseguono da entrambe le parti. Il Torrazza gioca meglio, arrivando spesso davanti al portiere del Mappano. I padroni di casa invece si affidano di più ai lanci lunghi, in cerca delle punte.

A far tremare le ginocchia di giocatori e pubblico di casa, ci pensa però il n 8 del Torrazza che al 38’ da fuori area inquadra la porta e calcia un bellissimo destro che centra però il palo alla sinistra di Sozio.

Il primo tempo si chiude con l’ennesimo angolo a favore del Mappano: batte con la solita precisione Leone ed il Mappano sfiora il gol dopo una serie di rimpalli da parte di più giocatori che cercano, nel caos dell’area piccola, di avere la meglio sulla difesa ospite. il tempo però si chiude a reti inviolate.

Le due squadre si ripresentano identiche nelle formazioni nella seconda frazione di gioco. La squadra di casa di Mr Torasso inizia la ripresa con un fallo subito da Vaula. Leone si presenta davanti alla barriera e impegna il portiere di Torrazza che è costretto a deviare sopra la traversa. Da questa occasione da palla inattiva nasce quindi un calcio d’angolo. Leone, con la sua proverbiale precisione, cerca la testa del compagno Pisani e la trova. La deviazione tesa verso la porta fa sussultare il pubblico che intravede la rete. Miracolosa è la parata di Apa con un bellissimo tuffo sul palo destro. Pisani non trasforma in gol un’azione individuale nata a seguito di un gran recupero di palla in contropiede. Il Torrazza riparte con una bellissima giocata conclusasi con tiro parato da Sozio in calcio d’angolo. Le ripartenze del Mappano sono a questo punto della gara troppo frettolose con troppi  lanci lunghi a cercare i compagni dell’attacco.  Il Torrazza gioca bene, costruisce azioni, ed arriva spesso nei pressi della porta di casa di Sozio.

La svolta decisiva della gara arriva al 33’st quando Leone, trascinatore del Mappano, avanza in un’azione individuale fino ad arrivare all’interno dell’area avversaria dove gli ospiti, per poterlo fermare, sono costretti a commettere fallo che il direttore di gara reputa da calcio di rigore.

Brachetti, autore del goal del Mappano

Sul dischetto si presenta il n°3 celeste Brachetti che gonfia la rete alla destra del portiere, spiazzandolo: Mappano 1 – Torrazza 0

I minuti seguenti sono un turbinio di azioni tese e nervose per entrambe le squadre.

Iniziano a questo punto diversi tafferugli, per i quali il direttore di gara concede 3’ di recupero prima del fischio finale. Il questi tre minuti lo stesso direttore di gara viene offeso verbalmente e fisicamente da qualche giocatore del Torrazza; comportamenti e azioni che si discostano totalmente dal concetto di fair play e dal rispetto che lo sport  dovrebbe insegnare. Questo unico neo viene messo su questa partita che fino a quel momento si era svolta nel rispetto di tutti i presenti. Il giudice sportivo farà le sue considerazioni in merito.

Le dichiarazioni a fine partita di Mr Torasso, allenatore del Mappano: “Non saprei da dove iniziare, veramente, è stata una cavalcata straordinaria! Questi ragazzi tra mille difficoltà, impegni ed infortuni (Migliore 2 mesi di assenza, Severino 4 mesi, Pisani 3 mesi, Rognetta 2 mesi, Festolai 2 mesi e Armando che purtroppo non ha mai giocato) sono riusciti a formare una famiglia dentro e fuori il campo. Senza il sostegno economico dei nostri sponsor, ai quali va il nostro ringraziamento, tutto ciò non sarebbe stato possibile; e poi il sostegno della gente di Mappano che di partita in partita è cresciuto fino ad arrivare alle 200 presenze di ieri (in terza categoria non è poco!). Ora ci godiamo questo piccolo capolavoro con serenità e consapevolezza senza dimenticare che domenica prossima dovremo disputare una nuova battaglia, ancora più dura di quella di oggi. Sono fiducioso perché questi ragazzi non perdono una partita da sei mesi e gli appuntamenti importanti non li abbiamo mai falliti.

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