Giovedì 4 luglio scorso è stato presentato agli organi di stampa il nuovo servizio di videosorveglianza progettato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la società partecipata SAT e annunciato già da qualche tempo. Nella prima parte della conferenza stampa, svoltasi nella Sala Giunta del Palazzo Comunale, è stato ampiamente spiegato il progetto dall’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Isabella, dal rappresentante di SAT Fulvio Rodino, dal comandante della Polizia Locale Alessandro Teppa e dal sindaco Luca Baracco.
La premessa fatta da Isabella è che “tutto il sistema di videosorveglianza andava rivisto ed implementato, perché tecnologicamente obsoleto e perché andava aumentato il numero di telecamere presenti sul territorio. Ad oggi abbiamo 45 dispositivi attivi, digitali e a infrarossi, ma il nostro obiettivo e di arrivare ad averne almeno 100, progressivamente, negli anni. A tal scopo pensiamo, dopo l’investimento iniziale che è stato di circa 140 mila euro, di investire 50 mila euro, all’incirca, ogni anno per consentire al comandante Teppa di avere un sistema di videosorveglianza sempre più completo e capillare”.
I 140 mila euro citati dall’assessore provengono da un avanzo del bilancio NET (100 mila euro) e da un avanzo di bilancio comunale del 2017. “Stiamo ipotizzando”, ha concluso Isabella, “di rendere disponibile e diretta l’acquisizione delle immagini delle nostre telecamere da parte della stazione dei Carabinieri, con un collegamento diretto, in modo da rendere più efficace e tempestivo l’eventuale intervento di una pattuglia per contrastare un reato. A breve partiranno poi i lavori per consentire il monitoraggio delle porte d’accesso alla nostra cittadina, sulla falsariga di quanto effettuato da qualche tempo da Borgaro”.

“Con il potenziamento e l’ammodernamento del servizio”, ha dichiarato il comandante Teppa, “si spera di prevenire i fenomeni di microdelinquenza che colpiscono il territorio cittadino, soprattutto in alcune zone specifiche”.

Il sindaco Baracco ha concluso la conferenza stampa affermando che “era necessario cambiare tecnologia e implementare il sistema di videosorveglianza, fermo restando che la tecnologia non deve sostituire la collaborazione dei cittadini con le istituzioni: le segnalazioni sono sempre preziosissime”.

SAT gestirà anche la manutenzione delle telecamere e della rete di collegamento. La seconda parte della conferenza stampa si è poi tenuta nel Comando di Polizia Locale, dove è stato illustrato il sistema ed il suo funzionamento dalla postazione di lavoro. Decisamente pratica e semplice la modalità di utilizzo e di, eventuale, scarico delle immagini da ogni singola telecamera. È stato necessario sostituire il server di acquisizione delle informazioni. Anche la Protezione Civile potrà usufruire delle immagini per le sole telecamere di loro competenza. Ad oggi, il sistema di videosorveglianza copre le seguenti aree: Palazzo Comunale-Piazza Europa, Ecocentro, Prato Fiera, Parco giochi via Suor Vincenza, Piazza Falcone-Mercato, Piazza Canavera-Piazza Garambois, Piazza Merlo, Stazione GTT, Via Madre Teresa di Calcutta-Area UNES, Sede Protezione Civile-Magazzino comunale.

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