La verifica strutturale
“Non vi è pericolo di cedimenti strutturali, ma è consigliato un intervento di manutenzione alle strutture” questa in sintesi la conclusione della perizia redatta dal professionista incaricato, consegnata in data 25 giugno al Comune di Caselle. Stiamo parlando del cavalcaferrovia posto in prossimità degli ingressi e uscite  dall’aeroporto.

Poco più di un anno fa, il tragico evento del crollo del Ponte Morandi a Genova. A posteriori, come ahimè spesso capita nel nostro paese, partono controlli a tappeto un po’ ovunque. Anche la Città Metropolitana di Torino, in data 10 settembre 2018, chiede agli enti sottoposti il monitoraggio e la verifica dello stato di conservazione dei ponti o manufatti similari presenti sul territorio di competenza.

Sul territorio comunale di Caselle T.se è presente il cavalcavia sulla ex S.P. 2 in area aeroportuale, coincidente con il sottopasso della ferrovia GTT e con una via di accesso e di uscita dall’aeroporto.

Gli uffici comunali si attivano e, con determina del 29 marzo di quest’anno, affidano l’incarico all’arch. Franco Musso per la verifica della sicurezza statica del cavalcavia.

Il professionista ha effettuato il suo lavoro, con le conclusioni sopra riportate. Il 18 luglio scorso la Giunta Comunale ha preso atto della perizia, e ha dato mandato al Settore Opere Pubbliche “di verificare quanto riportato nella perizia stessa in merito alla ordinaria manutenzione della struttura assumendo gli opportuni provvedimenti necessari all’osservanza di quanto indicato”.

Il previsto futuro raddoppio
Nella stessa data del 18 luglio, un altro atto amministrativo importante coinvolge il cavalcavia in questione. La Giunta casellese ha infatti approvato la progettazione definitiva, con contestuale dichiarazione di pubblica utilità, di alcune delle opere di urbanizzazione legate alla realizzazione del Parco Polifunzionale all’interno delle Aree ATA. Fra le opere approvate rientra il potenziamento della viabilità sulla ex S.P. 2, che comporta nel caso del cavalcavia il raddoppio del manufatto. Il manufatto esistente è infatti di larghezza insufficiente ad ospitare le 6 corsie complessive dei due sensi di marcia, previste dal potenziamento. Il progetto prevede pertanto il riutilizzo dell’attuale cavalcavia per le tre corsie direzione San Maurizio/Ciriè. Per le tre corsie direzione Torino verrà realizzato di fianco un altro cavalcavia, largo 13 metri, leggermente più alto di quello esistente. Fra i documenti allegati alla delibera di giunta vi è, importante, l’atto di concessione di GTT a favore del Comune di Caselle per la costruzione ed esercizio del nuovo manufatto di scavalcamento della ferrovia Torino-Ceres.

 

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