È stato intitolato alla figura di Teresa Noce il Palatenda del Prato Fiera di Caselle, con una cerimonia tenutasi nella serata di venerdi 11 ottobre, organizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità e dalla sezione ANPI di Caselle. Questa intitolazione era stata già programmata per lo scorso aprile, ma nel mese di marzo una violenta bufera di vento aveva scoperchiata la copertura della struttura.

Teresa Noce, nata a Torino nel 1900 da famiglia operaia, è stata una partigianapolitica e antifascista italiana. Internata nei lager nazisti, riuscì a salvarsi e tornare in Italia, dove fu tra le ventuno donne elette all’Assemblea costituente italiana. Della sua attività parlamentare si ricorda in particolare la legge 860 per la “Tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri”, che lei propose come disegno di legge nel 1948 e diverrà la base della successiva legislazione sul lavoro femminile. Ritiratasi poi dalla vita politica, fu dirigente sindacale nella CGIL e infine anche scrittrice. Morì a Bologna nel 1980.

A Torino la figura di Teresa Noce è ricordata da una piazza, all’altezza di via Cigna 96; l’intitolazione è avvenuta di recente, il 22 marzo di quest’anno, con una cerimonia in cui è intervenuto anche il figlio di Teresa Noce, Giuseppe Longo.

Abbiamo chiesto ad Angela Grimaldi, Assessora alle Politiche Sociali e Pari Opportunità di Caselle, di commentare la scelta della figura di questa donna, che a Caselle era già stata oggetto di una conferenza, lo scorso 12 aprile, nell’ambito del ciclo di eventi “Donne che cambiano”.

“Stasera noi diamo un nome a questo Palatenda, che è un punto di aggregazione per tutti i casellesi; una struttura che le associazioni rendono vivo, e ogni volta diverso grazie al loro lavoro e al loro impegno. Lavoro e impegno nel sociale sono stati la cifra dominante della figura di Teresa Noce, una donna forte ed innovatrice. Una donna che ha contribuito a scrivere l’articolo 3 della Costituzione Italiana: quel “senza distinzione di sesso” arriva da lei. Con questa intitolazione riconosciamo a Teresa Noce le sue battaglie politiche e sindacali, e nello stesso tempo la sua levatura di donna e di madre.”

Concetti che poi sono stati ripresi brevemente da altri componenti della Commissione Pari Opportunità (Annalisa Calandri, Lisa Sella ed Enzo Battiato) e dalla presidente ANPI Giusy Chieregatti. Ha portato anche il suo saluto la staffetta partigiana Nicoletta Soave, 94 anni splendidamente portati.

Il momento clou della serata è stato lo scoprimento dell’opera donata dall’artista casellese Piero Ferroglia, dal titolo ”Soffio di libertà”.

La serata al Palatenda è proseguita con lo spettacolo “Figlia di tre madri”, da un progetto teatrale di Gabriella Bordin ed Elena Ruzza, regia di Gabriella Bordin. Sul palcoscenico voce narrante Elena Ruzza, con l’accompagnamento di Bianca De Paolis al contrabbasso.

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