Ciclabile Borgaro-Caselle: ritocchi in vista

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Si è molto scritto, nei mesi scorsi, sulla pista ciclo-pedonale entrata in servizio la scorsa estate per collegare le due cittadine. Un’opera senz’altro utile per incrementare la cosiddetta “mobilità sostenibile”: in termini più terra terra, spostarsi a piedi o in bici, quando le distanze da percorrere lo consentono, come nel caso del percorso fra Caselle e Borgaro.

Le polemiche che ci sono state, in questi primi mesi di utilizzo, hanno riguardato soprattutto la scelta di base effettuata dai progettisti dell’opera (la SAT, società in-house di Unione Net) di posizionare la pista sull’asfalto della esistente ex Provinciale, e la riuscita dell’opera, da alcuni considerata insicura, e pressoché da tutti giudicata brutta.

Ora le due amministrazioni comunali interessate sembrano aver deciso di intervenire. Con apposite delibere di giunta, è stato di recente formalizzato un “Accordo fra il Comune di Borgaro e il Comune di Caselle per la realizzazione delle opere accessorie al nuovo itinerario ciclopedonale di collegamento fra i due centri abitati”.

Tale accordo così recita nelle premesse:

A lavori pressoché ultimati residua una considerevole economia di spesa che le amministrazioni intendono destinare alla ulteriore valorizzazione dell’itinerario ciclopedonale, in ragione dell’evidenza che, già nelle prime settimane dal suo utilizzo, è stato osservato l’ingenerarsi di positive pratiche di mobilità sostenibile. Le opere accessorie, individuate quale valorizzanti del percorso sono le seguenti:

  1. opere a verde;
  2. realizzazione di segnaletica verticale ed orizzontale;
  3. fornitura e posa di arredo urbano (transenne);
  4. coloritura della pista;
  5. realizzazione attraversamento rialzato.

Nella prosecuzione del testo del documento di accordo si prevede inoltre che: nelle more dell’imminente revisione tecnico-contabile dell’opera, la disponibilità economica residua è individuata nelle economie desunte dal ribasso d’asta, con una ripartizione fra i comuni di Borgaro e Caselle rispettivamente nelle percentuali del 70% per il Comune di Borgaro e del 30% per il Comune di Caselle;  il Comune di Caselle ha inoltre stanziato l’ulteriore importo di Euro 30.000 per il miglioramento del tratto di itinerario di propria competenza, attraverso la realizzazione di transenne a protezione dalla scarpata rispetto ai terreni confinanti con la pista ciclopedonale.

Abbiamo chiesto all’Assessore ai Lavori Pubblici di Caselle Giovanni Isabella di spiegarci meglio quali interventi saranno eseguiti: “Intendiamo, nel tratto di nostra competenza, a cavallo del curvone, togliere il vecchio guardrail, che è in cattivo stato e non a norma, e posizionare delle transenne. Tutto l’asfalto della pista sarà evidenziato con vernice rossa. In primavera impianteremo, lato campagna, nuove alberature, in maniera che col tempo il percorso diventi ombreggiato. Spero che con questi interventi la vicenda di questo tratto della ciclopedonale possa essere considerata finalmente chiusa.

Per quanto riguarda il proseguimento verso l’abitato di Caselle, che però, premetto, avverrà in una fase successiva, stiamo studiando con l’aiuto di professionisti come proseguire per raggiungere la rotonda davanti al centro commerciale, e proseguire in via degli Alpini e quindi via Venaria”.

 

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