Anche a Caselle arrivano le borraccette col marchio SMAT. Hanno una capienza di mezzo litro e sono realizzate, secondo i principi dell’economia circolare, in tritan, materiale ecologico e riciclabile. A garanzia della tutela della salute dei cittadini, della qualità dell’acqua e della sua corretta conservazione sono state testate ed approvate dal Centro Ricerche SMAT. Queste borraccette vanno a sostituire le bottiglie di plastica monouso e a promuovere l’utilizzo dell’acqua di rete, con ovvi vantaggi per l’ambiente. Prodotte per SMAT in quantità che ne abbatte il costo, vengono cedute ai comuni che ne fanno richiesta per azioni di sensibilizzazione ambientale. “All’origine costano circa tre euro l’una; un euro a carico SMAT, un euro a carico dell’ATO3, un euro a carico del Comune – spiega l’Assessore alle Politiche Ambientali di Caselle Giovanni Isabella – noi ne abbiamo ordinate un migliaio, che vorremmo distribuire con un foglio esplicativo ai bambini delle scuole cittadine, in occasione della giornata del 26 marzo dedicata alla sensibilizzazione ambientale”.

Restando in tema di acqua e di ambiente, l’Assessore Isabella anticipa altre due iniziative dell’amministrazione comunale. La prima è l’installazione di due eco-compattatori per bottiglie di plastica, a disposizione dei cittadini, uno in piazza Falcone (a fianco dei servizi igienici del mercato), l’altro a inizio di  via Colombo (vicino al chiosco dell’ex edicola, che verrà demolito). A chi conferisce potrebbe essere riconosciuto un punteggio in vista di un possibile sconto sulla TARI, come già in corso di sperimentazione a Settimo T.se.

Punto Acqua in piazza Falcone

La seconda notizia è la richiesta – che Isabella precisa è in corso di presentazione a SMAT – per avere altre due casette Punto SMAT, per la distribuzione di acqua naturale e frizzante. Andrebbe così a buon fine la sollecitazione fatta su Cose Nostre dello scorso mese (vedasi articolo “San Maurizio batte Caselle 3 a 1”). Sono in corso i sopralluoghi dei tecnici comunali per definire l’esatta ubicazione dei due nuovi Punti SMAT, comunque entrambi previsti nei quartieri nuovi di Caselle ovest.

Tornando alla giornata del 26 marzo “M’illumino di meno”, ci saranno altre azioni simboliche. Ci sarà la piantumazione di un paio di alberi mangia-smog al Prato della Fiera. Altre piantumazioni – aggiunge Isabella- sono in programma nelle alberate cittadine, per rimpiazzare le piante abbattute perché pericolanti, fra cui anche i 4-5 tigli ora mancanti su Viale Bona.

Un’altra azione in programma il 26 marzo, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Caselle e la Commissione Pari Opportunità, è la distribuzione di un kit di semi da piantumare, con terriccio e vaso: 700 pezzi saranno a disposizione direttamente presso il fornitore. “Lo scopo di questa iniziativa è istruire i più piccoli al riavvicinamento alla natura, con quanto la Terra possa loro offrire e come la vita, anche quella di un piccolo seme, possa diventare un modo per prendersi cura di sé e dell’ambiente” sottolinea l’Assessora alle Pari Opportunità, Angela Grimaldi.

Infine, alle 19,30, in piazza Boschiassi, lo spegnimento simbolico per qualche minuto dell’illuminazione pubblica concluderà la giornata.

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