“Se torni a trovarmi, insisti, se non ci sono in un posto, cerca in un altro, perché io son fermo da qualche parte ad aspettare te.”
Questo il testo della targa ricordo che, in occasione del primo anniversario della sua scomparsa, gli amici di Giampiero “Gaio” Gaiottino- hanno voluto posare a Balme, all’inizio del “sentiero degli stambecchi” luogo dove  un anno fa Giampi, liberato dalle imposizioni restrittive del Covid, si era recato per fare il pieno di ossigeno e sognare. Quei sogni gli erano stati fatali e l’improvvisa nebbia che lo aveva avvolto non gli aveva permesso di vedere il dirupo dal quale era precipitato.
Era il 6 maggio 2020 e la sorella Nadia a un anno di distanza lo ha  ricordato anche dei “tilet” sui quali spiccavano bellissime parole: “solo quando un albero cade si ha la misura della sua altezza”.
Ricordiamo anche noi la sua infinita altezza di spirito che avvolgeva la sua bella persona e il suo animo nobile, le più grandi caratteristiche di Gaio, insieme alla simpatia, allo spirito libero che lo rendeva unico. Ciao Gaio, sapessi quanto ci manchi!

Sono nato a Torino il 23 settembre 1947, dove ho studiato e lavorato in tre aziende del settore servizi fino a tutto il 2005, quando, raggiunta l’età pensionabile ho potuto lasciare tutti i miei incarichi. Risiedo a Caselle dal 1970, anno in cui mi sposai trasferendomi da Torino nella nostra città. Fin dal 1970 ebbi l’onore di conoscere ed apprezzare il fondatore del mensile Cose Nostre, il dottor Silvio Passera, il quale fin dal primo numero mi propose di scrivere notizie relative alla Croce Verde, ente di cui facevo parte come milite a Torino e poi come milite della Sezione di Borgaro, poi divenuta Sezione di Borgaro-Caselle essendo stato il fondatore del sodalizio nel 1975. Una più corposa collaborazione con il giornale è avvenuta negli ultimi tempi e sotto la direzione di Elis Calegari, anche per effetto del maggiore tempo disponibile. Attualmente collaboro - con piacere e simpatia -anche alla stesura di notizie generali, ma sempre con matrice sociale. I miei hobby sono sempre stati permeati da una grande curiosità di tutto ciò che mi circonda: persone, fatti, lavoro, natura, buon umore e solidarietà. Ho avuto modo di conoscere tutta l’Italia, ed è questo il motivo che ora desidero dedicare tempo a “Cose Nostre”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.